ALL’IIC DI AMSTERDAM INCONTRO CON DACIA MARAINI

ALL’IIC DI AMSTERDAM INCONTRO CON DACIA MARAINI

AMSTERDAM\ aise\ - L’Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi e il suo Direttore, Carmela Callea, in attesa della XIX Edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, organizzano per il 5 aprile, alle 20, presso i locali dell’IIC, “Leggendo ad altra voce. Incontro con Dacia Maraini”. Il Ciclo Leggendo ad alta voce è dedicato agli scrittori italiani contemporanei e alle scrittrici italiane contemporanee. Ogni incontro consiste nella presentazione di uno o più libri e nella lettura teatrale di brani tratti dai libri stessi da parte di un attore o attrice italiana.
Durante l’evento verrà presentato l’ultimo romanzo della scrittrice “Corpo felice” (Rizzoli 2018). Modera Gandolfo Cascio, Professore di Letteratura Italiana presso il Dipartimento di Italiano della Università di Utrecht
Una madre che non ha avuto il tempo di esserlo. Un figlio mai cresciuto. Tra di loro, i giorni teneri e feroci, sognati eppure vividissimi che non hanno vissuto insieme. E un dialogo ininterrotto che racconta cosa significa diventare donne e uomini oggi. A più di quarant’anni dai versi che hanno disegnato i contorni di un cambiamento possibile – “Libere infine di essere noi / intere, forti, sicure, donne senza paura” – Dacia Maraini riavvolge il filo di una storia tempestosa, quella al femminile, attraverso le parole di una madre a un figlio perduto, il suo, che cammina verso la maturità pur abitando solo nei ricordi. È così che l’immaginazione si fa più vera della realtà, come accade per tutte le donne che popolano i suoi libri – Marianna, Colomba, Isolina, Teresa – e sono arrivate a noi con le loro voci e i loro corpi. Corpi che non hanno mai smesso di cercare la propria via per la felicità, pieni di vita o disperati per la sua assenza, amati o violati, santificati o temuti, quasi sempre dagli altri, gli uomini. Ed è proprio a loro che parlano queste pagine. Agli occhi di un bambino maschio
non ancora uomo. Per ricordare a lui e a tutti noi, sul filo sottile ma resistente della memoria, che solo quando l’amore arriva a illuminare le nostre vite, quello tra i sessi non sarà più uno scontro ma l’incontro capace di cambiare le regole del gioco. (aise) 

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