CINEDÌ WEB: PROSEGUE CON “QUO VADO” DI GENNARO NUNZIANTE LA RASSEGNA DEGLI IIC DI AMBURGO E BERLINO

CINEDÌ WEB: PROSEGUE CON “QUO VADO” DI GENNARO NUNZIANTE LA RASSEGNA DEGLI IIC DI AMBURGO E BERLINO

AMBURGO\ aise\ - Continua oggi, lunedì 25 maggio, la rassegna “CineDì Web” promossa dagli Istituti Italiani di Cultura di Amburgo e Berlino.
Iniziata martedì 19 maggio con il film d’esordio dei fratelli D’Innocenzo “La terra dell’abbastanza” (Boys cry) del 2018, la rassegna è proseguita giovedì 21 maggio con il film di Marco Risi “Fortapàsc” del 2009 ed oggi per il terzo appuntamento sarà la volta di “Quo vado?” di Gennaro Nunziante del 2016.
A undici anni di distanza, “Fortapàsc” con il bravissimo Libero De Rienzo nei panni di Giancarlo Siani, il giornalista partenopeo, praticante del quotidiano “Il Mattino”, ucciso con dieci colpi di pistola a soli 26 anni nella sua Citroën Méhari verde dalla Camorra, purtroppo non ha perso la sua attualità: un film commovente e formalmente ineccepibile, un'opera importante per il messaggio che restituisce. Il film è stato insignito di diversi premi come: il David di Donatello nel 2010 per la Migliore sceneggiatura, il Miglior produttore e attore protagonista; il Globo d'oro sempre nel 2010; il Premio Nastro d'argento nel 2009; il Ciak d'oro sempre nel 2009; il 28º Premio Internazionale Sergio Amidei nel 2009; e Invisible Film Fest.
Quanto al film in programma quest'oggi, “Quo vado?” di Gennaro Nunziante sarà presentati in streaming in italiano con i sottotitoli in tedesco e accesso alla sala cinematografica virtuale dalle 19.00 alle 24.00 tramite un link youtube. Al posto dei biglietti del cinema sarà fornita una password. Entrambi - link e password - sono pubblicati oggi, 25 maggio, sui siti degli Istituti Italiani di Cultura di Amburgo e Berlino, a partire dalle ore 14.00.
Alle ore 21 è previsto un incontro sulla piattaforma Zoom con l'attrice Sonia Bergamasco, che interpreta la dottoressa Sironi nel film. All'appuntamento con Sonia Bergamasco è possibile accedere tramite questo link.
Il progetto Cinedì Web è a cura di Mara Martinoli, curatrice cinematografica freelancer. In attesa della riapertura delle sale cinematografiche, i due Istituti Italiani di Cultura hanno deciso così di portare film italiani contemporanei direttamente nel salotto dei propri soci ed amici! E non è tutto: registi, sceneggiatori, attori saranno ospiti del ciclo risponderanno alle vostre domande sui film!
Il progetto CineDì Web è la naturale “costola” dell’originale CineDì, ideato e curato dalla stessa Martinoli nel 2019 per diffondere nelle sale cinematografiche tedesche il cinema italiano contemporaneo, alla presenza di registi e addetti ai lavori. Gli IIC di Amburgo e Berlino, d’altronde, avevano già collaborato attraverso un grande impegno di sostegno alla sottotitolatura in tedesco di film italiani nell’ottica della promozione del cinema italiano in Germania.
Il progetto CineDì Web si articola in 10 appuntamenti bisettimanali dalla metà di maggio alla fine di giugno, durante i quali sono proiettati in streaming in italiano con sottotitoli in inglese o in tedesco, film di genere variegato che rendano una panoramica generale del film italiano e dell’Italia.
La scelta di film completamente differenti tra loro, che vanno da piccole produzioni cinematografiche come “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca che sarà visibile il 28 maggio, a grandi produzioni come quella di “Quo Vado” di Gennaro Nunziante, oppure film d’esordio come “La terra dell’abbastanza” dei fratelli D’Innocenzo, è una scelta voluta, volta a mostrare la pluralità di voci del cinema italiano contemporaneo.
Anche nella versione web si mira al coinvolgimento di ospiti e di addetti ai lavori: molti professionisti e artisti hanno accolto positivamente il progetto quindi parteciperanno alle proiezioni.
Rimanete connessi per scoprire di volta in vola le nuove sorprese!
“Quo Vado?”, con Checco Zalone, Eleonora Giovanardi e Sonia Bergamasco, è una commedia tragi-comica, che mostra con il consueto gusto del paradosso, il valore di una virtù civica basilare, lungamente garante dell'equilibrio e della coesione sociale, l’attaccamento al posto di lavoro fisso, messo in pericolo dal nuovo corso delle spending review. Quante volte durante l'ennesimo, sfiancante talk show di battibecchi su politiche sociali e crisi permanenti, senati aboliti o rinnovati, mobilità per o trincea casa-lavoro-casa, provincia sì provincia no, abbiamo cambiato canale pensando la vendetta: una giorno una risata vi seppellirà! Eccola. “Quo vado?” è la risposta simpatica e divertente, esorbitante e civilista, non qualunquista, all'insofferenza da rimando e inconcludenza, con un esplicito richiamo a un bisogno generale: il tempo dell'educazione. [...]
Checco è felicemente sistemato, nel suo paese del Mezzogiorno, in un ufficio che rilascia licenze di caccia e pesca. A un passo da casa. l'orario di lavoro è risibile, gli utenti gli portano in dono ogni ben di Dio e il suo status di giovane maschio coccolato da mamma e papà e dalla servizievole eterna fidanzata è assolutamente invidiabile. Ma ecco che il ministro annuncia l'abolizione delle Province, provvedimento attenuato da una quantità di eccezioni che mettono a rischio un solo posto: quello di Checco. La mefistofelica dirigente ministeriale Sironi (Sonia Bergamasco) induce i dipendenti a dimettersi con allettanti buonuscite. Unico a rifiutare, Checco. Lei lo spedisce al Polo Nord affinché ceda. Lui si ambienta benissimo. Fin troppo. (aise)


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