CONCLUSO A STRASBURGO IL TOUR INTERNAZIONALE DEL DUO SALENTINO "OPERA PRIMA 19"

CONCLUSO A STRASBURGO IL TOUR INTERNAZIONALE DEL DUO SALENTINO "OPERA PRIMA 19"

STRASBURGO\ aise\ - Si è chiuso ieri, domenica 20 ottobre, a Strasburgo il tour internazionale del duo salentino "Opera Prima 19" composto da Ludovica Rana e Stefania Argentieri.
Il loro "Ritratto di Musico", viaggio tra le suggestioni e la poetica dell’Italia cameristica "nascosta", prodotto e organizzato dall’Associazione Musicale Opera Prima e sostenuto da Puglia Sounds Export nell’ambito del progetto di Internazionalizzazione della Regione Puglia "Programmazione Puglia Sounds Export 2019" è andato in scena presso l’Istituto Italiano di Cultura.
Le due giovani musiciste offrono un percorso dalle infinite sfaccettature, che si prefigge di viaggiare attraverso le suggestioni, la poetica e la ricerca stilistica di un’Italia cameristica, strumentale "nascosta". Un ritratto italiano che parte dalla densità melodica e armonica di Martucci, attraversa le metamorfosi formali di Busoni, i fermo immagine di Castelnuovo-Tedesco per arrivare alla sintesi innovativa e visionaria di Giovanni Sollima.
Già affermate soliste, Ludovica Rana e Stefania Argentieri hanno dato vita al duo "Opera Prima 19" con l’idea di affrontare e proporre un repertorio cameristico italiano poco conosciuto ma di grande impatto artistico.
Il programma di "Ritratto di Musico", nello specifico, presenta la Sonata per violoncello e pianoforte Op. 52 di Giuseppe Martucci, la Kleine Suite Op. 23 per violoncello e pianoforte di F. Busoni, il Notturno sull’acqua Op. 82° per violoncello e pianoforte di Mario Castelnuovo-Tedesco e termina con il brano "Bell’Antonio" di Giovanni Sollima.
Ludovica Rana, violoncellista, 24 anni, si è imposta in prestigiosi concorsi come il Premio Francesco Geminiani, la Rassegna Nazionale d’Archi "Mario Benvenuti" di Vittorio Veneto. Come solista si è esibita presso numerose società concertistiche, tra le quali la Società dei Concerti di Milano, Musica Pura di Pordenone, Fazioli Concert Hall, Accademia Filarmonica di Messina, Varignana Music Festival, I concerti del Quirinale, Festival Villa Solomei, Festival Classiche Forme. Inoltre ha debuttato come solista eseguendo il concerto in Do Maggiore di Haydn e il Triplo Concerto di Beethoven con l’Orchestra di Padova e del Veneto. All’attività solistica affianca quella cameristica che l’ha portata a numerose collaborazioni, tra le quali quelle con la sorella Beatrice Rana, Enrico Dindo, Pablo Ferràndez, Bruno Giuranna, Oleg Kaskiv, Francesco Libetta, Marcello Panni, Massimo Quarta, Danilo Rossi, Alessandro Taverna, Silvia Chiesa. Suona un violoncello Claude – Augustin Miremont del 1870. È direttrice artistica della Stagione Concertistica Sfere Sonore nella sua Arnesano (LE).
Stefania Argentieri, pianista, oggi appena trentenne, consegue il diploma nel 2009 con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Lecce e conclude brillantemente il corso triennale di perfezionamento di musica da camera e quello solistico presso l’Accademia Musicale di Firenze con il M° Pier Narciso Masi. Ha inoltre insegnato Pianoforte principale ai corsi pre-Accademici del Conservatorio di Lecce. Recentemente ha ricevuto la Medaglia d’Oro al Premio Internazionale Maison Des Artistes. Suona regolarmente in tutto il mondo per gli enti più prestigiosi e ha registrato per Radio Vaticana, per EuroClassicPlanet e per l’Istituto Culturale Italiano di Los Angeles. Ha inoltre ottenuto il primo premio assoluto in numerosi concorsi si internazionali che nazionali. Il suo percorso artistico si è arricchito attraverso le Masterclass di perfezionamento tenute da C. Elton, R. Cappello, L. Margarius, A. Jasinski, K. Bogino, P. Bordoni. (aise)


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