"DALLE COSE": ALL’IIC DI MADRID LA PRIMA PERSONALE SPAGNOLA DEL FOTOGRAFO GUIDO GUIDI

"DALLE COSE": ALL’IIC DI MADRID LA PRIMA PERSONALE SPAGNOLA DEL FOTOGRAFO GUIDO GUIDI

MADRID\ aise\ - "Dalle cose" è la prima mostra personale in Spagna di uno dei principali maestri della fotografia italiana, Guido Guidi (Cesena, 1941), e ripercorre le tracce fondamentali della vasta costellazione del suo lavoro, invitando il visitatore a scoprire le sue teorie e riflessioni visive.
La mostra, che sarà inaugurata il 27 febbraio, alle ore 20, nelle sale dell’Istituto di Cultura Italiano di Madrid, presenta i principali passaggi della pratica di Guidi, prima fra tutte le connessioni che la dimensione temporale inscrive nel suo lavoro.
Alcune opere riflettono sulla sequenza, come nella serie dedicata a Preganziol, piccolo paese vicino Venezia, o nella sua casa a Cesena, in cui indaga i cambiamenti della luce del sole filtrata attraverso la finestra; o, ancora, l’ombra degli alberi durante un’eclissi, mostrando come la successione e le possibilità siano modalità distintive della sua pratica.
Poco o niente viene letto come momento decisivo, il lavoro di Guidi non si basa sulla produzione di fotografie isolate che hanno funzione di icone evocative. Anche quelle fotografie che sono esposte in mostra singolarmente o in forma di dittici, appartengono a progetti più ampi, in cui i tempi di realizzazione variano notevolmente. A volte durano qualche giorno come per Gibellina, dove Guidi è stato invitato a offrire il suo personale sguardo sul territorio siciliano in ricostruzione; mentre in altre occasioni, la ricerca può essere prolungata per anni, come per i paesaggi di Strada Romea (1975 – 1990) o la Tomba Brion di Carlo Scarpa (1997 – 2007).
Con un interesse per le trasformazioni più lievi dovuti al tempo, l’osservazione per la vita quotidiana e il territorio che cambia, le fotografie di Guidi invitano a pensare l’immagine come a un processo che richiede l’attenzione del visitatore per coglierlo.
La mostra è realizzata in collaborazione con Viasaterna e sarà aperta al pubblico dal 28 febbraio all’8 maggio con ingresso libero. (aise)


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