“I protocolli dei Savi di Sion: una nuova scoperta”: se ne parla a San Pietroburgo con l’IIC

SAN PIETROBURGO\ aise\ - Si tiene nel pomeriggio di oggi, 16 settembre, l’incontro “I protocolli dei Savi di Sion: una nuova scoperta” promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo con il professore Cesare G. De Michelis e la studiosa russa Ljubov Uljanova. L’incontro ha lo scopo di presentare il ritrovamento negli archivi della biblioteca Lenin del prototipo dei falsi protocolli.
Manifesto dell’antisemitismo moderno, specchio delle ossessioni e delle fobie della contemporaneità, “I protocolli dei Savi di Sion” hanno ispirato per oltre cento anni l’odio di massa e ancora oggi continuano a circolare, anche grazie a internet. Il falso presentato come il verbale di una serie di riunioni, tenute a margine del Congresso sionista di Basilea del 1897, esponeva i piani segreti degli ebrei per dominare il mondo, sovvertire l’ordine sociale, controllare le masse. L’origine del falso è restata avvolta nel mistero per decenni, anche se la tesi più accreditata era quella che vedeva la prima stesura ad opera dei servizi segreti russi a Parigi intorno al 1897 in lingua francese. Questa teoria è stata messa in discussione dal lavoro monumentale di Cesare G. De Michelis nel 1998, il quale cimentandosi nel terreno della ricerca storico filologica è riuscito a identificare gli estensori del documento negli ambienti di destra vicini alla Centurie nere, che rappresentavano una formazione di destra monarchica e antisemita. Oggi le teorie del celebre slavista italiano vengono dimostrate da questo straordinario ritrovamento, che porta alla luce un dattiloscritto, con molte correzioni a mano, che mostrano come il falso è stato prodotto.
L’incontro, moderato da Paola Cioni, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo, andrà in onda alle 17. 00 (18.00 ora di Mosca) in lingua italiana sulla pagina Facebook dell’Istituto Italiano di Cultura e in russo sul canale YouTube. (aise)