Il Padiglione Italia alla Biennale di Venezia: Eugenio Viola in conferenza all’IIC di Buenos Aires

BUENOS AIRES\ aise\ - L’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires e la Fondazione Andreani ospitano Eugenio Viola a Buenos Aires. Il curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia terrà una conferenza aperta al pubblico giovedì prossimo, 26 maggio, alle 18.30 ore nel Salone Benedetto Croce dell’Istituto (Marcelo T. de Alvear 1119, 3° piano).
La conferenza sarà dedicata al suo lavoro come curatore del Padiglione Italia alla 59ª Esposizione Internazionale d’Arte, La Biennale di Venezia.
“Storia della Notte e Destino delle Comete” è il titolo del progetto espositivo selezionato da Viola per la mostra. Per la prima volta nella storia del Padiglione Italia, si presenta l’opera di un solo artista: Gian Maria Tosatti. Il curatore ha scelto di proporre un progetto che funzionasse come un potente statement sulla contemporaneità, in grado di restituire una lettura coraggiosa del presente e dare all’Italia una voce unica.
Nato a Napoli nel 1975, Eugenio Napoli vive e lavora a Bogotá, Colombia. È l’attuale Capo Curatore del MAMBO - Museo de Arte Moderno de Bogotá,. Dal 2017 al 2019 è stato Senior Curator del PICA – The Perth Institute of Contemporary Arts a Perth, in Western Australia. Dal 2009 al 2016 è stato curatore al Museo MADRE di Napoli, dove, dal 2013, si è occupato dello sviluppo della collezione del museo. Ha qui co-curato le prime grandi mostre istituzionali in Italia di Boris Mikhailov e Francis Alÿs, un’installazione site-specific di Daniel Buren e le retrospettive dedicate a Vettor Pisani e Giulia Piscitelli.
Ha collaborato con numerose istituzioni italiane e internazionali. Complessivamente, ha curato oltre 70 mostre in Italia e all’estero e oltre 50 tra cataloghi e libri, collaborando inoltre a numerose pubblicazioni internazionali.
Viola ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università degli Studi di Salerno in “Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico-artistica” ed è studioso delle esperienze legate alla performance e al corpo. Collabora da molti anni con la rivista americana Artforum e l’italiana Arte. Suoi scritti sono stati pubblicati anche su Flash Art, Segno, Exit Express, Arte e Critica, Enciclopedia Treccani e molte altre riviste italiane e internazionali.
Per partecipare all’incontro di giovedì occorre registrarsi qui. (aise)