“ITALIANI DI CHIESE E PROCESSIONI A MONTRÉAL”: MARTEDÌ LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO PROGETTO DELL’IIC FOTO:

“ITALIANI DI CHIESE E PROCESSIONI A MONTRÉAL”: MARTEDÌ LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO PROGETTO DELL’IIC foto:

MONTREAL\ aise\ - Verrà presentato martedì prossimo, 11 agosto, sulla piattaforma zoom “Italiani di chiese e processioni a Montréal”, nuovo progetto editoriale ideato dall’Istituto Italiano di Cultura e realizzato con la collaborazione della Chiesa Cattolica Madre dei Cristiani, guidata da Padre Giuseppe Fugolo della Congregazione dei Missionari di S. Carlo Borromeo o Scalabriniani.
Inserita nell’ambito della XXVII edizione della Settimana Italiana di Montréal, evento in programma fino al 23 agosto, organizzato dal Congresso Nazionale degli Italo-canadesi, la presentazione inizierà alle 17.30. Interverranno Connie Guzzo McParland, Presidente della Guernica Editions, e alcuni autori dei testi che accompagnano il libro fotografico: Claudio Antonelli, scrittore e giornalista, Francesco D’Arelli, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, e Andrea Paolella, scienziato e fotografo. Il volume sarà dato alle stampe da Guernica Editions.
Il progetto
La presenza italiana a Montréal è numerosa e vanta un’antichità di oltre un secolo. Si contano alcune centinaia di migliaia di Italiani e almeno dieci chiese, dove tuttora i parroci officiano spesso la messa in italiano.
Le chiese furono edificate con la fatica degli emigranti a cavallo tra gli anni Venti e Settanta del secolo scorso e recano nomi nostrani, quali la Consolata, la Madonna del Divino Amore, la Madonna della Difesa, Madonna di Pompei, San Giovanni Bosco. Le chiese sono arricchite di statue, ex voto e opere d’arte fatte giungere dall’Italia.
“Italiani di chiese e di processioni a Montréal” è un progetto fotografico voluto innanzitutto per testimoniare alcuni momenti quotidiani della vita religiosa della comunità italiana a Montréal, una comunità che si ritrova la domenica, che sfila in processione per le strade della città, che abbellisce le chiese di opere italiane: in definitiva, un mondo sempre più flebile e che, fermo nel tempo, esprime una delle facce inconfondibili dell’Italia nel mondo. (aise)