“Italiani per forza”: l’IIC di Mosca celebra il 160° dell’Unità d’Italia con il libro di Messina

MOSCA\ aise\ - In occasione dei 160 anni dell'Unità d'Italia, l'Istituto italiano di Cultura di Mosca ha organizzato la presentazione del libro “Italiani per forza. Le leggende contro l’Unità d’Italia” (Solferino, 2021) di Dino Messina.
Fu colonizzazione del Mezzogiorno o nascita di un Paese moderno? A centosessant'anni dall'Unità d'Italia, un'inchiesta storica che prende le distanze dal mito dell'impresa eroica e senza macchie ma ridimensiona soprattutto le ricostruzioni di un Meridione felice e florido sotto i Borbone, aggredito a tradimento dai Savoia. Il Regno delle due Sicilie era davvero una grande potenza economica in ascesa tra cantieristica, acciaierie, tessile e agroalimentare? Quali erano effettivamente il tenore di vita di un abitante del Regno e il suo livello di istruzione? E nell'impresa dei Mille quanti furono i patrioti di origine meridionale? Quanti i liberali che insorsero e si unirono ai garibaldini? Quale fu in quegli anni il vero ruolo della malavita organizzata e quello del brigantaggio? I capitoli controversi analizzati e «rivoltati» dall'autore sono molti: dai fatti di Fenestrelle agli incendi di Pontelandolfo e Casalduni sul cui fuoco continuano a soffiare i “neoborbonici”.
All’incontro di presentazione, che si terrà lunedì 19 aprile, alle 18 ora italiana (alle 19 ora russa), prenderanno parte l’autore Dino Messina e Giuseppe Monsagrati, ordinario di Storia del Risorgimento dell’Università La Sapienza di Roma. Modera Paola Cioni, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo.
L’evento verrà tramesso in diretta sulla pagina Facebook dell’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo.
Dino Messina, lucano di nascita (1954), milanese d’adozione, è giornalista e lavora dal 1986 al “Corriere dellaSera”, dove ha ricoperto vari ruoli nella cronaca di Milano, quindi nella redazione Cultura. Laureato in Lettere moderne con una tesi di Storia contemporanea con Giorgio Rumi. Ha pubblicato numerosi saggi, tra i quali: C’eravamo tanto odiati (1997), interviste parallele con il partigiano Rosario Bentivenga e il repubblichino Carlo Mazzantini sugli anni della guerra civile italiana, Salviamo la costituzione italiana. Il tema che dominerà la nuova stagione politica (2008), Italiani due volte dalle foibe all’esodo: una ferita nella storia italiana (2019). Attualmente scrive di temi storici per le pagine culturali del “Corriere della Sera”. Sul sito www.corriere.it cura il blog “La nostra storia”.
Giuseppe Monsagrati, ordinario di Storia del Risorgimento all’Università di Roma “La Sapienza”, dal 1998 al 2010 è stato redattore del Dizionario biografico degli Italiani per il quale ha diretto la sezione di Storia contemporanea. Tra i temi della sua ricerca il principale è quello relativo all’area democratica nel Risorgimento e alle sue relazioni trans-nazionali,. A tali temi e in particolare alla figura di Mazzini e dei suoi collaboratori ha dedicato numerosi saggi, varie biografie pubblicate nel Dizionario biografico degli Italiani, tre volumi dell’Epistolario di Garibaldi e una lunga serie di studi sulla Repubblica romana del 1849 culminati di recente in una monografia. Altro filone di studio è quello relativo alla storia di Roma intesa sia come storia della Chiesa e delle sue strutture di governo sia come storia della città, della sua popolazione, della valenza simbolica da essa assunta nel corso del Risorgimento. (aise)