LA SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA NEL MONDO A BUENOS AIRES

LA SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA NEL MONDO A BUENOS AIRES

BUENOS AIRES\ aise\ - In occasione della IVª Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires organizza una serie di appuntamenti che vedono come ospite d’onore lo Chef stellato Giuseppe Costa, invitato dall’Istituto per realizzare una serie di attività di promozione della gastronomia italiana a Buenos Aires. Costa condividerà in Argentina le sue esperienze e la sua arte attraverso una serie di incontri, dove spazierà dagli aspetti più tecnici della sua professione fino a quelli più personali riguardanti la sua storia.
L’evento di apertura, il 19 novembre, si terrà presso il Salone Benedetto Croce dell’Istituto ed avrà il titolo di “Cucina, Cultura, Lingua”. Durante questo incontro Giuseppe Costa incontrerà il pubblico per parlare della sua storia personale e della sua carriera, accompagnato dalla scrittrice e giornalista Daniela Di Segni che renderà omaggio alla tradizione culinaria italiana in Argentina facendo un’analisi dell’uso della nostra lingua nella cucina argentina in generale e porteña in particolare.
Nella giornata del 21 novembre, l’Istituto organizza presso l’Hotel Sheraton di Buenos Aires la degustazione “Il Mare di Sicilia”, dove Costa presenta al pubblico una serie di assaggi che ripropongono piatti di sua creazione che rielaborano e reinventano la grande tradizione siciliana. Nella preparazione e realizzazione dell’evento Costa sarà coadiuvato dallo chef italiano, residente a Buenos Aires, Leonardo Fumarola, sottolineando in tal modo i legami e gli scambi dell’arte culinaria tra Italia e Argentina. Inoltre, durante la Settimana della Cucina, il ristorante Buono dell’Hotel Sheraton offre un menù appositamente elaborato da Giuseppe Costa e anch’esso ispirato al Mare di Sicilia.
Le attività di Costa si chiuderanno poi con la Master Class del 22 novembre, diretta ai professionisti del settore locali e che, a poco tempo dall’annuncio, registra già il tutto esaurito.
Giuseppe Costa nasce nella cittadina di Alcamo, e dopo una serie di esperienze in Trentino, a Bruxelles e successivamente nuovamente in Italia al ristorante "Marennà" per una consulenza di Heinz Beck, approda in costiera amalfitana al "Rosselinis" (due stelle Michelin) con lo chef Pino Lavarra dove resta per due stagioni. Decide di tornare in Trentino, precisamente a Trento nel ristorante "Scrigno del Duomo" con lo chef Alfredo Chiocchetti nonché il primo chef di Alajmo. Si sposta, quindi a Milano dallo chef Carlo Cracco dell'omonimo ristorante (due stelle Michelin).
Nell’agosto del 2008, apre il ristorante “Il Bavaglino” nella nota località balneare di Terrasini. Nel 2019 apre a Palermo la sua “Dispensa”, la cui formula è quella di un “concept” che riunisce al proprio interno più proposte: bottega, bistrot, cantina, trattoria.
Nei suoi piatti Costa racconta l'amore per la Sicilia e i suoi frutti, non tralasciando le esperienze che lo hanno fatto crescere attraverso piccole contaminazioni suggerite dagli anni di gavetta su e giù per l'Italia. Amante delle rivisitazioni ma non degli stravolgimenti, resta fedele al suo credo: riscoprire e far conoscere i sapori perduti di una volta. La perizia nella ricerca della materia prima, non necessariamente a km zero ma di grande qualità, è alla base della sua cucina. Perché, come afferma lo chef: «È dalla materia prima di qualità che nascono piatti che restano nel cuore». E i riconoscimenti non si fanno attendere: nel 2009 a Napoli, nella cornice del Circolo Savoia, si aggiudica il premio come Chef Emergente del Sud Italia. Ma è il 4 novembre 2014, a soli 32 anni, che riceve la sua prima Stella Michelin per la Guida 2015, e che detiene tuttora. Tra i cavalli di battaglia, la nuvola di cassata, le foglie d’aMare, il piccione, piatto ormai poco diffuso sull’isola e dal gusto avvolgente che stagione dopo stagione si arricchisce di nuovi e diversi ingredienti mantenendo un equilibrio eccezionale. (aise) 

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