La XXI Settimana della lingua italiana nel mondo a Belgrado

BELGRADO\ aise\ - Giunge alla XXI edizione la Settimana della lingua italiana nel mondo, manifestazione promossa dalla rete culturale e diplomatica italiana ogni anno nel mese di ottobre con un nutrito programma culturale focalizzato intorno alla diffusione della lingua italiana. L’edizione di quest’anno, in programma dal 18 al 24 ottobre prossimi, verte sul tema “Dante, l'italiano" che funge da filo conduttore per l’organizzazione di numerose attività dedicate al Sommo Poeta in occasione del settimo centenario della sua morte messe in cantiere in contemporanea in tutto il mondo.
In questa cornice l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado presenta una serie di eventi, a partire dalla mostra “La Selva e le Stelle” di Francesco Amorosino, un omaggio del fotografo italiano all'infinita ispirazione fornita dalla Divina Commedia di Dante che sarà visitabile dal 18 ottobre al 12 novembre presso l’Istituto. La mostra è organizzata nell’ambito del festival di fotografia Belgrade Photo Month.
Ne “La Selva e le Stelle” diversi progetti del fotografo italiano sono collegati al viaggio di Dante nell'aldilà. Il viaggio inizia all'Inferno con Il Libro del Comando, la storia della caccia alle streghe nel Nord Italia e del loro famoso libro di magia nera; si continua con le immagini cupe e spaventose dell'Index Librorum Prohibitorum, un progetto sui libri proibiti dalla Chiesa cattolica e si finisce con Dàimon, legato alla reincarnazione delle anime, che crea un ponte con la parte successiva. Il Purgatorio è un luogo sospeso di attesa e questa è esattamente l’atmosfera di Nuovo Rinascimento, in cui antiche chiese e palazzi sono inseriti in uno scenario surreale dove tutto è immobile. Il Paradiso è rappresentato da un'installazione site-specific, Tutti gli angeli cadono, dove le foto sono sospese nell'aria, in riferimento all'aspirazione umana all'elevazione, e da un'opera creata per questa mostra che rappresenta la fine del viaggio. Durante il percorso è possibile ascoltare le musiche realizzate per i progetti dal compositore Stefano G. Falcone e leggere citazioni dalla Divina Commedia.
Francesco Amorosino (1984), fotografo, artista ed educatore, vive e lavora a Roma dove ha creato il FotoStudio, uno spazio di ricerca dove si tengono mostre e corsi di formazione. Nei suoi lavori artistici indaga il modo in cui le persone percepiscono la realtà attraverso temi come la superstizione, la religione, la ricerca della libertà. Utilizza sia la fotografia analogica che quella digitale in un’ottica di ibridazione anche con altre forme d’arte come la musica, il video, la scultura. Nel 2016 ha vinto il Sony World Photography Award nella categoria Still Life. I suoi lavori sono stati esposti in tutto il mondo e sono entrati in diverse collezioni private.
L’inaugurazione della mostra avrà luogo lunedì 18 ottobre alle ore 18.30 nel pieno rispetto delle norme anti-covid prevedendo un numero massimo di 25 partecipanti. In caso di maggiore affluenza l’accesso verrà regolamentato per far entrare il pubblico in modo graduale. La mostra sarà visitabile fino al 12 novembre 2021, dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 18 e il venerdì dalle 10 alle 15.
Amore e ‘l cor gentil sono una cosa: Dante Alighieri dalla Vita nuova alla Commedia” è invece il titolo della Lectura Dantis, in programma giovedì 21 ottobre alle ore 18 presso l’Istituto. L’evento, realizzato in collaborazione con l’Ambasciata della Confederazione Elvetica in Serbia e col Dipartimento d’Italianistica dell’Università di Belgrado, si articola in tre momenti. Nel primo la prof. Snežana Milinkovic, seguendo l’evoluzione della produzione letteraria e delle vicissitudini biografiche di Dante, proporrà una riflessione sulla figura dantesca non solo come poeta ma anche come intellettuale e come uomo. Seguirà la presentazione in anteprima del progetto accademico “Digital Dante”, un sito che conterrà il testo della Commedia tradotto in serbo, con l’originale in italiano a fronte e con tutti i riferimenti biografici e bibliografici. Infine, si terrà una Lectura Dantis nel corso della quale alcuni degli ospiti si avvicenderanno nella lettura di terzine della “Divina Commedia” in italiano. La serata si svolgerà in lingua italiana senza traduzione.
Chiude la programmazione per la Settimana della lingua il concorso online “Dante, l’italiano” promosso sulle piattaforme social dell’IIC Belgrado. Il concorso, aperto da lunedì 18 ottobre a domenica 24 ottobre, è rivolto a tutti e prevede l’invio di un breve filmato (della durata non superiore a 60 secondi) o di un testo (fino a 200 parole) in italiano o in serbo sul tema “Dante, l’italiano” a mezzo posta elettronica, indicando nell’oggetto la dicitura “Dante, l’italiano”, all’indirizzo email nedeljaitalijanskogjezika@gmail.com. L’Istituto invita inoltre i partecipanti a condividere in rete i propri filmati e testi utilizzando l’hashtag #SLIM2021 con la menzione della nostra pagina ufficiale @iicbelgrado. La proclamazione dei vincitori avverrà venerdì 29 ottobre. I vincitori saranno scelti da una giuria presieduta da Roberto Cincotta, direttore dell’IIC Belgrado, e composta da Francesca Calamaro e Jelena Radovanovic dell’IIC Belgrado.
I premi consistono in: 1 corso di italiano in modalità remota gratis presso l’IIC Belgrado da usufruirsi nel corso del 2022 per il primo classificato; 1 pacchetto di libri per il secondo classificato; gadget dell’IIC Belgrado per il terzo classificato.
Sui canali social dell’IIC Belgrado saranno inoltre valorizzati numerosi contenuti online messi a disposizione dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in occasione della Settimana della lingua italiana nel mondo. (aise)