Le migrazioni al centro della conferenza organizzata da CIHA e IIC San Paolo

SAN PAOLO\ aise\ - Il Comite International d’Histoire de l’Art (CIHA) e l’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo, in collaborazione tra gli altri con Getty Foundation e Goethe Institut, organizzano la quinta edizione del CIHA World Congress, dedicato quest’anno al fenomeno delle “Migrazioni”. La conferenza si terrà dal 17 al 21 gennaio e con l’intento di descrivere, ripensare e analizzare le differenti forme di migrazioni in modo concreto, storico e teorico. Le migrazioni, infatti, sono un aspetto fondamentale dell’esperienza umana.
Fin dalla prime manifestazioni di questo genere, i testi di storia dell’arte tentano di spiegare i processi di creatività artistica come un processo di migrazione: le invenzioni sono intese come processi mobili. Lo sviluppo della figura di un artista o di uno stile può essere visto come un complesso processo di individui o concetti migranti. La migrazione è anche stata intesa attraverso i suoi aspetti storici, politici e socioeconomici. Oltre a ciò, è stato un aspetto fondamentale dell’esperienza umana fin dall’inizio della Età Moderna, cioè fin dai tempi della circumnavigazione del mondo che ha provocato lo spostamento di un grandi gruppi di popolazione lungo tutti i continenti.
L’obiettivo, dunque, è analizzare e studiare il fenomeno migratorio non solo nei suoi aspetti storici, politici e socioeconomici, ma a partire dalle basi storiche approfondire e allargare le prospettive della conoscenza. La migrazione può significare un movimento di persone, oggetti e idee (o concetti).
Per maggiori informazioni sull’evento si può consultare il sito web del CIHA. (aise)