Oslo: la regista Carolina Cavalli al Tromsø International Film Festival con “Amanda”

OSLO\ aise\ - Grazie al sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Oslo la trentenne attrice, scrittrice e regista Carolina Cavalli, nota al pubblico per aver diretto la miniserie “Mi hanno sputato nel Milkshake” (2020), ha partecipato e introdotto le proiezioni del suo film “Amanda” al Tromsø International Film Festival, un importante punto d’incontro per il pubblico e per l’industria audiovisiva norvegese e internazionale, nonché un’arena educativa per bambini e ragazzi sull’arte del cinema.
Il primo lungometraggio da regista di Carolina Cavalli – presentato al Festival del Cinema di Venezia, nella Sezione Orizzonti Extra e al Toronto International Film Festival, nella sezione Contemporary World Cinema – è una rivisitazione del genere coming-of-age che analizza con ironia e leggerezza il senso di confusione e di solitudine della Generazione Z ed elogia l’anticonformismo. In questo irriverente ritratto, la protagonista Amanda, una ventenne eccentrica e ribelle, dopo aver studiato a Parigi torna dalla sua disfunzionale famiglia borghese in un indefinito nord Italia, illuminato da un neon metropolitano che ricorda le atmosfere urbane del cinema indipendente americano. Non ha un lavoro e non ha amici e quando sua madre le dice che da bambina passava del tempo con una ragazza di nome Rebecca, si propone di fare amicizia con lei, ad ogni costo.
La pellicola è stata inserita nel programma della sezione Orizzonti che comprende una selezione di film di generi e stili diversi provenienti da tutto il mondo e si basa sulla visione del festival: sfidare e contribuire alla crescita personale degli esseri umani attraverso i film.
“La collaborazione con il Tromsø International Film Festival – spiega la direttrice Raffaella Giampaola - è uno dei risultati del lavoro svolto dall’Istituto Italiano di Cultura di Oslo per creare nuove opportunità di collaborazione con realtà culturali norvegesi e supportare il giovane cinema italiano anche fuori dai confini cittadini”. (aise)