“Piccole follie – Grandi saggezze” con l’Italia in Serbia

BELGRADO\ aise\ - S’intitola “Piccole follie – Grandi saggezze” la nona edizione della Biennale internazionale dell’espressione artistica infantile – BUDI, organizzata dal Centro culturale di Pancevo e dall’associazione cittadini BUDI in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, in programma dal 15 maggio al 15 giugno prossimi in vari luoghi della città di Pancevo.
Il tema dell’edizione di quest’anno, che vede l’Italia come Paese ospite, trae ispirazione dal burattino più famoso del mondo, Pinocchio. Carlo Collodi, giornalista, inviò al direttore di un quotidiano romano alcuni brevi episodi sulla vita di un burattino e sulle sue piccole follie. Dopo essere state pubblicate nel 1881, le avventure di Pinocchio conquistarono la simpatia dei bambini e riscossero grande successo. Successivamente, questo personaggio ha dato vita a film, cartoni animati, opere teatrali, fumetti, libri e illustrazioni, ottenendo fama mondiale.
Gli obiettivi principali di BUDI, festival internazionale dedicato alla creatività dei bambini e per i bambini, sono quelli di avvicinare l'arte e la cultura ai bambini, superare le barriere di istituzioni antiquate, incoraggiare la creatività nei più giovani, promuovere e sviluppare i talenti dei bambini in vari campi della creatività, accostare e introdurre i bambini ad altre culture, sostenere l'inclusione dei gruppi emarginati.
Numerosi i contenuti nel programma del festival, tra cui si segnalano: una rassegna di film italiani per bambini e ragazzi presso il Centro culturale di Pancevo; una tavola rotonda su Alan Ford a cura di Aleksandar Zograf e Lazar Džamic; lo spettacolo teatrale “Burattino animato” di “Allegretto teatar” di Vršac; workshop creativi “Piccolino” e “Innestare” a cura di Cecilia Viganò Cevì e condotti dall’artista Bojana Lukic, nonché “La pelle delle cose” a cura di Italo Chiodi; presentazioni dei libri “I giochi coraggiosi” di Roberto Piumini, “Salta, Bart!” di Susanna Tamaro, “Mio nonno era un ciliegio” di Angela Nanetti, “Favole al telefono” di Gianni Rodari, “La principessa Non Voglio e il principe Voglio” di Silvia Roncaglia, “Brucoverde” di Giovanna Mantegazza, “I guerrieri dell’arcobaleno” di Gabriele Clima e “Giochi con me?” di Claudia Porta.
Ulteriori informazioni sul programma sono disponibili sul sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado. (aise)