"PRIMO LEVI E LA FANTASCIENZA: I “RACCONTI TEDESCHI” IN STORIE NATURALI" ALL’IIC DI PECHINO

"PRIMO LEVI E LA FANTASCIENZA: I “RACCONTI TEDESCHI” IN STORIE NATURALI" ALL’IIC DI PECHINO

PECHINO\ aise\ - In occasione del centenario della nascita di Primo Levi, nell’ambito della XIX Settimana della lingua italiana nel mondo, l'Istituto Italiano di Cultura di Pechino il 22 ottobre prossimo ospiterà il professor Francesco Cassata relatore della conferenza "Primo Levi e la fantascienza: i "racconti tedeschi" in Storie naturali".
Alla conferenza, che inizierà alle 18.30, seguirà proiezione del film "La bella addormentata nel frigo", pellicola tratta da uno dai racconti contenuti in "Storie naturali", opera nella quale Levi si cimenta nella letteratura di genere fantascientifico.
Perché la fantascienza? Quale ruolo riveste nella riflessione e nella scrittura di Primo Levi?
Nel tentativo di rispondere a queste domande, la prima parte della conferenza dimostrerà come l'interesse di Levi nei confronti della fantascienza sia precoce, strutturale e finalizzato a due obiettivi: sul piano filosofico, esplorare le possibilità e i limiti etici della ricerca scientifica nell'era post-Auschwitz; sul piano letterario, elaborare un dialogo concreto e originale tra le cosiddette “due culture”, quella scientifica e quella umanistica.
Nella seconda parte, Cassata analizzerà – come caso studio – i "racconti tedeschi" contenuti nella raccolta Storie Naturali (1966), ovvero i racconti ambientati in un'ipotetica Germania del futuro. Racconti che non sono solo una trasfigurazione fantascientifica dei Lager, bensì, una vera e propria riflessione etica sugli sviluppi della scienza contemporanea.
“La Bella Addormentata nel Frigo” (proiettato in italiano con sottotitoli in cinese) è un film di Massimo Scaglione, ambientato nella Germania del 2115: qui, i coniugi Thorl organizzano come ogni anno un ricevimento presso la loro dimora.
Quest'evento è particolarmente atteso dai loro conoscenti non tanto per la sfarzosità con cui è allestito, bensì per un'"attrazione" che solo loro possono offrire. In casa Thorl infatti è ibernata da più di cent'anni Brunildeche, una volta l'anno, nel giorno del suo compleanno, viene scongelata per intrattenersi con gli ospiti. Tuttavia, dietro i convenevoli e le belle parole proferite dal padrone di casa, si nasconde una ben più amara verità.
L’evento di martedì è organizzato dall’IIC in collaborazione con il Centro Internazionale di studi Primo Levi, il Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Primo Levi e la Beijing Foreign Studies University. (aise)