"SE MUORE IL BECCHINO": IL LIBRO DI ANNA D'ALBERTO ALL’IIC DI OSLO

"SE MUORE IL BECCHINO": IL LIBRO DI ANNA D

OSLO\ aise\ - Può un agognato posto fisso trasformarsi in un incubo? Può la notte di Halloween allungare le sue ombre molto oltre il suo spazio sul calendario? Di certo Lupo deve tribolare con un intero bestiario di utenti, che gli invadono il minuscolo ufficio a tutte le ore: tombe usurpate, lapidi pericolanti, loculi non pagati, salme scambiate, minacce di denuncia e vedove in lacrime non scalfiscono tuttavia il suo buon umore.
Rossana Porcu (alias Anna D'Alberto) è una giovane scrittrice italiana a Oslo, che martedì prossimo, 19 febbraio, presenterà il suo libro "Se muore il becchino" all’Istituto Italiano di Cultura.
L’incontro si aprirà alle ore 18.30 e sarà introdotto dall'ambasciatore Alberto Colella. Seguiranno l’intervento di Suela Kristiansen e alcune letture affidate a Paola Fulci dello StellaPolareTeater.
Rossana Porcu - Anna D’Alberto è nata nel 1975 a Cagliari. A fianco a studi e professione ha sempre coltivato la sua passione per la pittura, i fumetti e la scrittura. Ha all’attivo la pubblicazione della storia autoconclusiva a fumetti "Il popolo di Urce", da lei scritta e disegnata, presentata al Lucca Comics 2010 all’interno del numero zero della rivista autoprodotta "Taboo". Nata sotto il segno dei pesci, il nuoto è il suo sport prediletto e lo stile rana è quello che le viene più naturale. Oggi vive e lavora in Norvegia come project manager. (aise)


Newsletter
Archivi