Svizzera: arte e moda italiane sul grande schermo di Crans-Montana

ZURIGO\ aise\ - A Crans-Montana, in Svizzera, l’associazione AMITALIA, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Zurigo, riparte con una nuova rassegna cinematografica con dei film-eventi inediti dedicati all’arte e alla moda.
Il ciclo si aprirà il 25 luglio, con Volevo nascondermi (2020) di Giorgio Diritti: il film racconta la vita di Antonio Ligabue, il pittore naif emiliano respinto dalla Svizzera, che grazie all’arte costruisce la sua identità e volontà di riscatto. Il film si è aggiudicato l’orso d’argento a Berlino (2020) e sette David di Donatello (2021), fra cui quello ad Elio Germano come miglior attore protagonista. Il film verrà introdotto da Christophe Flubacher, storico dell’arte, e proiettato alle ore 18 al Cinécran in Rue Centrale, a Crans-Montana.
Gli appuntamenti proseguiranno l’8 agosto con “House of Cardin” di P. David Ebersole e Todd Hughes, storia di Pierre Cardin, nativo italiano e naturalizzato francese, tra i più rivoluzionari creatori di moda del XX secolo; il 15 agosto sarà la volta de “La moda proibita di Roberto Capucci” di Ottavio Rosati, il primo documentario realizzato sull’alta moda italiana dedicato ad uno “scultore della seta”; il 22 agosto “Borsalino City” di Enrica Viola punterà i riflettori sulla storia del cappello più famoso del mondo e del suo inventore, Giuseppe Borsalino; infine il 29 agosto il ciclo si chiuderà con “Ottavio Missoni 100”, ovvero un padre fondatore del made in Italy, “maestro del colore” e atleta fenomenale, celebrato nel centenario della nascita. (aise)