"VIAGGIO IN ITALIA. LA CORTE COSTITUZIONALE NELLE CARCERI": IL DOCUMENTARIO DI FABIO CAVALLI ALL’IIC DI BRUXELLES

"VIAGGIO IN ITALIA. LA CORTE COSTITUZIONALE NELLE CARCERI": IL DOCUMENTARIO DI FABIO CAVALLI ALL’IIC DI BRUXELLES

BRUXELLES\ aise\ - Sette giudici della Corte Costituzionale incontrano i detenuti di sette Istituti penitenziari italiani: Rebibbia a Roma, San Vittore a Milano, il carcere minorile di Nisida, Sollicciano a Firenze, Marassi a Genova, Terni, Lecce sezione femminile. Ad accompagnarli, l’agente di Polizia penitenziaria Sandro Pepe. Sono loro i protagonisti del documentario “Viaggio in Italia. La Corte Costituzionale nelle carceri” che domani, 14 ottobre, dalle 19.00 verrà proiettato all’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles, alla presenza del giudice della Corte Costituzionale Silvana Sciarra.
Il film è diretto da Fabio Cavalli (una produzione CLIPPER MEDIA con RAI CINEMA).
Per la prima volta dalla sua nascita, nel 1956, la Corte costituzionale – giudice delle leggi e non delle persone, anche se le sue decisioni incidono profondamente sulla vita delle persone – decide di entrare in Carcere.
Il Viaggio inizia a Rebibbia, con la partecipazione di 12 giudici e del Presidente Giorgio Lattanzi, alla presenza di 220 detenuti, pubblico e autorità istituzionali. Una diretta streaming consente di “esserci” anche a 11mila detenuti di altre carceri d’Italia, per seguire un incontro assolutamente inedito, che non ha precedenti non solo nella storia della nostra Repubblica ma neppure nel mondo.
Il film è il racconto dell’incontro tra due umanità, entrambe “chiuse” dietro un muro e apparentemente agli antipodi: da un lato la legalità costituzionale, dall’altro l’illegalità, ma anche la marginalità sociale. Attraverso la fisicità, l’ascolto, il dialogo, il Viaggio diventa occasione di uno scambio reciproco di conoscenze, esperienze, e talvolta di emozioni. Ma è anche la metafora di un linguaggio che non conosce muri, e che anzi li attraversa, perché è il linguaggio (ritrovato e condiviso) della Costituzione, la casa di tutti, soprattutto di chi è più vulnerabile. L’incontro sarà destinato a cambiare lo sguardo dei protagonisti, non senza ricadute sulla loro quotidianità.
Prima donna eletta dal Parlamento come giudice presso la Corte costituzionale italiana, Silvana Sciarra ha iniziato il suo mandato nel novembre del 2014, dopo aver ricoperto il ruolo di Professore Ordinario di Diritto del Lavoro e Diritto Sociale Europeo presso l’Università di Firenze e l’Istituto Universitario Europeo. Laureata in Giurisprudenza presso l’Università di Bari, è Dottore di Ricerca Honoris Causa in Legge presso l’Università di Stoccolma, nel 2006, e Hasselt nel 2012. Ha insegnato presso la facoltà di Scienze economiche e bancarie dell’Università di Siena, è stata Harkness Fellow e Fulbright Fellow nonché Professore ospite in diverse Università, tra cui Warwick (Leverhulme Professor), Columbia Law School (BNL Professor), Cambridge (Arthur Goodhart Chair in Legal Science 2006-2007), Stoccolma, Lund, University College London, LUISS Roma.
Nel 2017 è stata insignita dal Presidente della Repubblica dell’Onorificenza Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. (aise)