EXODOS: LA REGIONE PIEMONTE PREMIA I FOTOGRAFI E I REGISTI DELLA MOSTRA

EXODOS: LA REGIONE PIEMONTE PREMIA I FOTOGRAFI E I REGISTI DELLA MOSTRA

TORINO\ aise\ - Una targa come riconoscimento del buon lavoro svolto. È questo il premio che questa mattina il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e l’assessore regionale all’Immigrazione, Monica Cerutti, hanno consegnato, nella sala stampa della Regione Piemonte, in Piazza Castello a Torino, ai fotografi, giornalisti e film-maker che hanno lavorato alla mostra “Exodos, rotte migratorie, storie di persone, arrivi, inclusione". La Regione ha voluto sottolineare la qualità del prodotto realizzato che, tra l’altro, ha ricevuto anche la medaglia del presidente della Repubblica e ottenuto il patrocinio dell’Unhcr.
Tra i premiati ci sono il fotoreporter Mauro Donato, arrestato e poi rilasciato in Serbia a marzo dello scorso anno, la fotografa di guerra Andreja Restek, una delle poche donne che ha raccontato, stando sul territorio, il conflitto in Siria. I giornalisti Stefano Rogliatti e Stefano Tallia, autori del documentario “Dust”, andato in onda anche su Rai News, che parla della vita nei campi profughi in Iraq.
In tutto, i premiati sono una quindicina. Tra loro anche Marco Bobbio, presidente dell’associazione Allievi del master di giornalismo Giorgio Bocca, che ha promosso la realizzazione della mostra, con il supporto del fotografo Max Ferrero. Un’idea accolta con favore dall’assessora Cerutti e dallo stesso Chiamparino.
“Oggi c’è un problema di linguaggio quando si parla di migranti”, ha osservato Chiamparino. “Se ne parla come di cose inanimate, di colli di merce. Quando c’è un incidente e il conduttore è di origine marocchina o albanese il linguaggio è diverso da quando è italiano. Trovo importante il messaggio lanciato da Exodos perché con la sua narrazione questa mostra fa vedere che dietro le migrazioni ci sono delle persone. Riteniamo anche per questo che il riconoscimento del presidente della Repubblica a Exodos sia più che meritato. Noi abbiamo avviato il ricorso in Corte costituzionale contro il decreto sicurezza sia perché riteniamo si configuri un conflitto di attribuzione, ma anche perché si susciti una discussione sul tema migranti. È importante riuscirci. Questi sono temi pre-politici”.
“Per noi Exodos ha un forte valore simbolico, anche attraverso a questo tipo di iniziative vogliamo costruire una nuova narrazione del fenomeno migratorio”, ha aggiunto l'assessore Cerutti. “Questo non è altro che un naturale spostamento di persone, come tanti altri se ne sono consumati in passato. Anche noi italiani siamo stati costretti a emigrare negli Stati Uniti, in America Latina, in Germania e altrove. Exodos serve a ricordarcelo, a farci vedere i volti di chi fugge dal proprio paese, a farci immaginare i sogni di queste persone. Di sicuro è uno strumento funzionale alle politiche regionali perché aiuta a creare un dialogo con le comunità locali che hanno collaborato alla realizzazione di ogni singola tappa. La medaglia del presidente è il giusto riconoscimento per un lavoro di qualità”.
Tutti i premiati: Marco Bobbio – Presidente Associazione allievi master di Giornalismo “Giorgio Bocca”; Mauro Raffini - Selezionatore della Mostra; Tiziana Lombardi - Progetto Grafico Catalogo; Davide D’Angelo - Stampa delle fotografie della Mostra; i fotografi Marco Alpozzi, Max Ferrero, Mirko Isaia, Giulio Lapone, Matteo Montaldo, Giorgio Perottino, Andreja Restek, Paolo Siccardi e Stefano Stranges; i videoreporter: Stefano Bertolino, Cosimo Caridi, Stefano Tallia, Stefano Rogliatti, Carolina Lucchesini e Simona Carnino. (aise) 

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