SIAMO SULLA STESSA BARCA: A LAMPEDUSA LA MARCIA PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’ACCOGLIENZA

SIAMO SULLA STESSA BARCA: A LAMPEDUSA LA MARCIA PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’ACCOGLIENZA

LAMPEDUSA\ aise\ - “Siamo arrivati alla Porta d’Europa. Una porta che migliaia di persone hanno sognato di attraversare per salvarsi da guerre e persecuzioni. Dal 2013 oltre 19mila persone sono morte in mare cercando di raggiungerla”. Così il Comitato 3 ottobre, che ha guidato la marcia oggi a Lampedusa in occasione della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza.
In centinaia hanno marciato per le vie dell’isola per ricordare le oltre 19mila donne, uomini e bambini che hanno perso la vita in mare nel tentativo di raggiungere l’Europa.
Tra loro anche 200 studenti giunti sull’isola da tutta Italia e da altri Paesi Europei per “L’Europa inizia a Lampedusa”, un’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in collaborazione con il Comitato Tre Ottobre.
Per due giorni, i ragazzi si sono confrontati sui temi dell’immigrazione, dell’integrazione, dei diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo, sentendo esperti e addetti ai lavori, ma soprattutto le testimonianze dei superstiti.
Istituita con la legge 45 del 2016, la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione si celebra il 3 ottobre, in memoria della tragedia del mare durante la quale a largo di Lampedusa morirono 366 migranti; 20 i dispersi. (aise) 

Newsletter
Archivi