AL VOLUME "I RITRATTI DEL MUSEO DELLA MUSICA DI BOLOGNA DA PADRE MARTINI AL LICEO MUSICALE" IL CLAIRE BROOK AWARD 2019

AL VOLUME "I RITRATTI DEL MUSEO DELLA MUSICA DI BOLOGNA DA PADRE MARTINI AL LICEO MUSICALE" IL CLAIRE BROOK AWARD 2019

BOLOGNA\ aise\ - Il volume "I ritratti del Museo della Musica di Bologna da padre Martini al Liceo musicale" si è aggiudicato il Claire Brook Award 2019. Il prestigioso riconoscimento internazionale, assegnato dal Centro di Ricerca e Documentazione Musicale nel Graduate Center della City University of New York, premia annualmente la migliore pubblicazione di iconografia musicale apparsa nell'anno precedente.
Ad annunciare il riconoscimento, nei giorni scorsi, il Museo internazionale e biblioteca della musica | Istituzione Bologna Musei. Il volume, pubblicato da Leo S. Olschki Editore, si è aggiudicato la seconda edizione del Claire Brook Award come migliore pubblicazione monografica di soggetto iconografico-musicale del 2018.
A nome e in rappresentanza di tutti gli autori del volume, Lorenzo Bianconi, professore emerito dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e socio corrispondente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, è stato invitato a tenere una conferenza sul tema del volume premiato, presso il Graduate Center della City University of New York, in programma nel settembre 2020.
Il comitato del prestigioso riconoscimento internazionale, conferito dal Centro di Ricerca e Documentazione Musicale intitolato a Barry S. Brook nella City University of New York, è stato unanime nel riconoscere la posizione di spicco al primo catalogo generale della celebre collezione di ritratti di musicisti che padre Giambattista Martini (1706-1784) avviò intorno al 1770 nell'intento di creare di una vera e propria iconoteca musicale a corredo del quinto ed ultimo volume della sua pionieristica Storia della musica, poi rimasta incompiuta al terzo tomo per la morte dell'autore.
L'impresa editoriale, realizzata dal fiorentino Leo S. Olschki forte di una robusta tradizione di qualità, era stata progettata in occasione della ricorrenza del secondo centenario della morte del frate minorita bolognese - insigne teorico, erudito e storico della musica, tra le personalità più illustri e ammirate del Settecento musicale europeo - e documenta l'esito finale di un lungo e complesso percorso scientifico che ha preso avvio con una sistematica campagna di restauro e censimento fotografico, per poi proseguire con lo studio delle fonti storiche e bibliografiche sulla genesi della collezione e una sua descrizione analitica.
Attraverso l'intreccio di differenti orientamenti disciplinari, cui hanno concorso Lorenzo Bianconi, Maria Cristina Casali Pedrielli, Giovanna Degli Esposti, Angelo Mazza, Nicola Usula e Alfredo Vitolo, il catalogo ricostruisce, sulla linea di confine tra storia dell'arte e storia della musica, le vicende della formazione e dell'ampliamento della preziosa quadreria attualmente composta da 312 dipinti esposti in parte nelle sale di Palazzo Sanguinetti, sede del Museo della Musica, e in parte nel Conservatorio di musica “G.B. Martini”.
Un database che raccoglie in versione digitalizzata una parte della collezione libraria e tutti i dipinti della quadreria è inoltre consultabile on line sul sito www.museibologna.it/musica. (aise)