"ANCORA UN GIRO DI CHIAVE": EMMA D'AQUINO PRESENTA IL SUO LIBRO A NEW YORK

"ANCORA UN GIRO DI CHIAVE": EMMA D

NEW YORK\ aise\ - Volto della Rai, la giornalista Emma D’Aquino sarà giovedì, 22 novembre, a New York per presentare il suo libro "Ancora un giro di chiave. Nino Marano. Una vita fra le sbarre", pubblicato in Italia nel 2019 da Baldini & Castoldi (pp.184, euro 17).
L’evento, organizzato da Your Italian Hub in collaborazione con i-Italy, SpeakItaly, Union Square Loft e St. John's University, avrà luogo a partire dalle ore 18.00 a Broadway, allo Union Square Loft, e si svolgerà in lingua italiana. Insieme all’autrice, interverranno il console generale d’Italia a New York, Francesco Genuardi, e le giornaliste Letizia Airos Soria e Francesca Di Matteo.
Con questo libro, una delle più note giornaliste del Tg1, compie una ricostruzione toccante e incredibile della storia del detenuto Nino Marano.
È il 31 gennaio del 1965 quando Nino Marano è arrestato per furto. La sua colpa è quella di aver rubato melanzane e peperoni, una bicicletta e una Motom 48, quest’ultima, dice, per poter andare a lavorare da manovale. Mentre Saragat è presidente della Repubblica e i Beatles stanno conquistando la Penisola, Nino Marano si accinge a cominciare la sua odissea nera, che lo porterà da un penitenziario all’altro d’Italia. Mediano di cinque figli, con una madre casalinga e un padre bracciante, Nino Marano è cresciuto in una Sicilia affamata e in una casa che sa di miseria. Al suo primo processo non può neanche servirsi di un avvocato e il giudice che lo condanna considera i suoi furti "in continuazione", imponendogli quasi undici anni di galera. Nino entra ed esce dalla prigione di Catania fino al 13 giugno del 1973, quando comincerà il suo peregrinare, da nord a sud, per le sezioni di alta sicurezza delle carceri dell’Italia intera, da Pianosa a Voghera, da Alghero a Porto Azzurro fino a Palermo. Solo il 22 maggio 2014, dopo quarantanove anni, due omicidi, due tentati omicidi e un ergastolo, Nino Marano otterrà la libertà condizionale dal Tribunale di sorveglianza di Torino.
La storia incredibile del detenuto più longevo d’Italia, per reati commessi in carcere, è raccontata con spietatezza e poesia da Emma D’Aquino, in questo libro destinato a toccare i lettori nel profondo: "Ancora un giro di chiave ". (aise)


Newsletter
Rassegna Stampa
 Visualizza tutti gli articoli
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli