BELOVED WRITING”: DACIA MARAINI OSPITE DEL WEBINAR DELL'IIC DI WASHINGTON

BELOVED WRITING”: DACIA MARAINI OSPITE DEL WEBINAR DELL

WASHINGTON\ aise\ -Beloved Writing: a Conversation with Dacia Maraini” è il titolo del webinar organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Washington DC e che si terrà il 9 luglio alle ore 16:00 ET sulla piattaforma Zoom.
Romanziera, poetessa, drammaturga, giornalista e, soprattutto, donna che ha scritto alcune delle pagine più importanti della letteratura italiana e della narrativa contemporanea, Dacia Maraini ha scritto più di settanta libri, che sono stati tradotti in più di trenta lingue. Oggi è ancora una scrittrice prolifica, capace di relazionarsi con il suo pubblico come se avesse appena iniziato la sua carriera.
Durante l'intima conversazione con Michelangelo La Luna, professore di italiano all'Università del Rhode Island, Dacia Maraini esplorerà i temi e gli argomenti principali della sua ricerca e produzione letteraria, dai diritti delle donne all'amore, alla libertà e alla solidarietà in un momento che richiede riflessione su noi stessi e sui nostri ruoli.
Il webinar segna anche l'uscita in Italia del nuovo romanzo "Trio" di Maraini, una storia di amicizia tra due donne ambientata a Messina, in Italia, durante la peste del 1743.
Tra le figure più importanti della cultura italiana, Dacia Maraini ha vinto, tra gli altri, i più prestigiosi premi letterari in Italia: Campiello, Strega, Alabarda doro, Cimitile, Pinuccio Tatarella e Fregene.
Oltre a questi risultati, nel corso della sua vita, Dacia Maraini ha combattuto per i diritti delle donne e dei bambini, che sono gli argomenti principali sia della sua ricerca che della sua produzione letteraria.
I suoi libri sono tradotti in più di trenta lingue e alcuni dei suoi bestseller - come Storia di Piera (L'età del malessere), La lunga vita di Marianna Ucrìa (La duchessa silenziosa), Voci (Voci) e Memorie di una ladra (Memorie di una ladra) - sono stati trasformati in film di successo.
Nelle sue autobiografie Bagheria (Bagheria) e La nave per Kobe (La nave a Kobe), l'autrice parla del periodo trascorso con la sua famiglia in Giappone dal 1938 al 1945, della sua reclusione nei campi di concentramento giapponesi (1943-1945) e la sua vita in Sicilia (dal 1947 in poi). Tra le opere di Maraini ricordiamo anche: Donna in guerra, 1975; Il treno per Helsinki (The Train), 1984; Buio (Darkness), 1999; Maria Stuarda e altre commedie (Mary Stuart e altre commedie), 2001; La ragazza di via Maqueda (Via Maque- da’s Girl), 2009; La grande festa, 2011; L’amore rubato (Stolen Love), 2012; Chiara d'Assisi. Elogio della disobbedienza (Chiara d'Assisi: Elogio della disobbedienza), 2013; La bambina e il sognatore, 2015; Taccuino americano (1964-2016) (American Notebook [1964-2016]), 2016; Tre donne. Una storia d’amore e disamore (Tre donne. Una storia di amore e disaffezione), 2017; Corpo felice. Storia di donne, rivoluzioni e un figlio che se ne va (Happy Body. Storia delle donne, rivoluzioni e un figlio che se ne va), 2018; Trio (2020).
Michelangelo La Luna è professore di italiano presso il Dipartimento di lingue moderne e classiche all'Università del Rhode Island dal 2003. È anche direttore dei programmi di ingegneria, economia e scienze farmaceutiche internazionali dell'URI.
Originario della Calabria, dove si è laureato in Lingue e letterature classiche nel 1991, ha un dottorato di ricerca in lingue e letterature romanze dell'Università di Harvard (2001) e un dottorato di ricerca. in lingua e letteratura albanese presso l'Università della Calabria (1997).
La Luna ha molti anni di esperienza nello studio di programmi all'estero. Prima di dirigere il programma estivo URI in Italia (2005), il Prof. La Luna ha organizzato i primi programmi di studio all'estero in Italia per l'Istituto italiano DeRada (2001-2004) e l'Università di Harvad (2002-2004).
Come direttore della serie di libri SOPHIA, la professoressa La Luna ha curato diversi volumi (sia in italiano che in inglese) in onore della più famosa scrittrice italiana contemporanea, Dacia Maraini (1936-). La sua attività di ricerca si concentra anche su Girolamo De Rada (1814-1903), il principale poeta italo-albanese del periodo romantico. È anche un appassionato ricercatore della Divina Commedia di Dante e delle fiabe di Luigi Capuana (1839-1915). (aise)


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