BIODIVERSITÀ E CAMBIAMENTI CLIMATICI: L’IMPEGNO DELL’IIC DI SYDNEY TRA DOCUMENTARI E TAVOLE ROTONDE

Biodiversità e cambiamenti climatici: l’impegno dell’IIC di Sydney tra documentari e tavole rotonde

SYDNEY\ aise\ - L'Istituto Italiano di Cultura di Sydney è tra gli organizzatori di un evento incentrato sugli importanti temi della biodiversità e dei cambiamenti climatici, in collaborazione con la British High Commission Canberra, l'Ambasciata d'Italia a Canberra, il Consolato Generale Britannico Sydney e il Consolato Generale d’Italiaa Sydney.
L'evento si svolgerà il 4 marzo 2021 presso la Botanic House, all’interno del Royal Botanic Garden di Sydney, e vedrà la proiezione del film documentario di Sir David Attenborough ”Extinction: The Facts”, preceduto da una tavola rotonda di esperti. Nel documentario Sir Attenborough esplora i problemi della sesta estinzione di massa, causata dall’essere umano, e le conseguenze della perdita di biodiversità e del cambiamento climatico.
All'evento parteciperanno sia Vicki Treadell, high commissioner britannica per l'Australia, sia Francesca Tardioli, ambasciatrice d'Italia in Australia. Il gruppo di esperti includerà Denise Ora, direttrice del Royal Botanic Garden Sydney, Benedetta Brevini, giornalista, media activist, professoressa associata di economia politica della comunicazione all'Università di Sydney e autrice di diverse pubblicazioni sui cambiamenti climatici, Emma Camp, biologa marina e vice capo squadra del programma Future Reefs all'interno del Cluster sui cambiamenti climatici presso la University of Technology di Sydney, e Derek Lath, direttore degli Affari Istituzionali di Ferrero Australia.
Questo evento fa parte della 26a Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (COP26 - UNFCCC) che si terrà a Glasgow nel novembre di quest'anno.
La conferenza COP 26 è particolarmente importante perché segue di cinque anni l'Accordo di Parigi (COP21), in cui quasi tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite si sono impegnati a ridurre le emissioni responsabili dei cambiamenti climatici e hanno concordato che i loro piani nazionali per la riduzione delle emissioni fossero rivisti su base quinquennale.
Il Regno Unito e l'Italia hanno concordato di collaborare alla preparazione e alla presidenza della COP26 che si sarebbe tenuta nel 2020, poi rinviata al 2021 a causa della pandemia COVID19. Il Regno Unito ha la Presidenza e ospiterà la Conferenza di Glasgow a novembre. L'Italia ospiterà la Conferenza preparatoria (pre-COP) che è il principale incontro negoziale in preparazione delle Conclusioni della Conferenza, l'evento “Youth4Climate: driving ambition”, che si concentra sul coinvolgimento significativo delle giovani generazioni, e altri eventi. Entrambi gli eventi si svolgeranno a Milano: lo “Youth4Climate: driving ambition” dal 28 al 30 settembre 2021 e il PreCOP dal 30 settembre al 2 ottobre. (aise)