"CULTURAL DIPLOMACY & HERITAGE": DIVENTA UN VOLUME IL PROGETTO DI ERIC JONG YOONG LEE E OLIMPIA NIGLIO

"CULTURAL DIPLOMACY & HERITAGE": DIVENTA UN VOLUME IL PROGETTO DI ERIC JONG YOONG LEE E OLIMPIA NIGLIO

ROMA\ aise\ - Il progetto "Cultural Diplomacy & Heritage" è nato nella primavera del 2019 a cura dei professori Eric Jong Yoong Lee (Korea) e Olimpia Niglio (Italia) con la finalità di interrogarsi sul valore della cultura quale strumento di dialogo internazionale e diplomatico.
La storia, infatti, insegna che le differenti comunità del mondo hanno sempre cercato di aprire armonici dialoghi nel rispetto dei differenti paradigmi culturali che caratterizzano l’Oriente e l’Occidente. Negli ultimi decenni si è assistito sempre più ad un’affermazione delle relazioni politiche e culturali tra Oriente ed Occidente e questo anche grazie ai diversi contributi disciplinari che hanno consentito di comprendere pienamente le reciproche relazioni culturali e di mettere al centro le comunità e la stabilità del sapere vivere insieme.
Il reciproco apprezzamento dei valori culturali tra Oriente e Occidente offre straordinarie opportunità nonché occasione di sviluppo sociale ed economico, di condivisione politica e culturale, di crescita umanitaria e di convivenza pacifica.
Sulla base di queste premesse la Diplomazia Culturale rappresenta uno strumento fondamentale affinché ogni paese del mondo possa manifestare e far conoscere la propria culturale stabilendo un dialogo con gli altri. Scopo principale della Diplomazia Culturale è che ogni nazione possa sviluppare i propri ideali istituzionali per sostenere gli obiettivi di sviluppo economico, sociale e culturale in collaborazione con altre nazioni. La Diplomazia Culturale, pertanto, è l’anima di una nazione e svolge un ruolo importante nel raggiungimento degli sforzi anche della sicurezza nazionale.
Nell’ambito di questo progetto scientifico Eric J. Y. Lee e Olimpia Niglio hanno realizzato un primo volume dal titolo "Cultural Diplomacy & Heritage", che intende inaugurare numerosi programmi di ricerca sul dialogo tra Diplomazia, Cultura e Patrimonio.
Il volume si divide in due sessioni: "Foreign Affairs and International Law" e "Culture and Heritage"; la struttura del libro consente di far dialogare due discipline molto importanti della Diplomazia Culturale: il Diritto Internazionale e il Patrimonio Culturale, un connubio imprescindibile per la cooperazione e il dialogo tra culture.
L’intero progetto scientifico è promosso dal gruppo editoriale tabedizioni in Roma, il cui supporto è stato fondamentale per la messa a punto del progetto e per la pubblicazione di questo primo libro che sarà presentato per la prima volta in Italia il 24 ottobre presso l’Istituto Studi Avanzati dell’Università di Bologna nell’ambito del convegno internazionale "Identità fluide. Rappresentazioni e prospettive storiche e attuali" ed ancora presso la Universidad de Navarra a Pamplona, in Spagna, il 22 novembre nell’ambito della conferenza di Olimpia Niglio dal titolo "The heritage of the communities and Cultural Diplomacy".
"La cultura rappresenta l'insieme delle conoscenze intellettuali che ogni individuo acquisisce durante la vita attraverso lo studio e le esperienze", affermano i due autori dello studio e del volume. "Questa conoscenza deve essere rielaborata attraverso il pensiero personale e trasformata in azioni morali ed etiche utili alla comunità. Ogni azione ha una componente spirituale ed estetica che è fondamentale per poter apprezzare e valorizzare il mondo in cui viviamo. La cultura è una componente fondamentale nella costruzione di importanti progetti basati su una concezione umanistica del mondo". (aise)


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