IL “JOHAN PADAN” DI DARIO FO AL FESTIVAL DI ALMADA

IL “JOHAN PADAN” DI DARIO FO AL FESTIVAL DI ALMADA

foto di Fabio Pirazzi

LISBONA\ aise\ - La 37a edizione del Festival Teatrale di Almada presenta, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, "Johan Padan a la Descoverta delle Americhe" di Dario Fo e Franca Rame, nella messa in scena di Dario Fo, interpretato da Mario Pirovano della Compagnia Teatrale Fo Rame.
Lo spettacolo è un monologo in due atti narrato da Johan Padan, un veneziano in fuga dall’Inquisizione che accompagna Cristoforo Colombo nel suo quarto viaggio verso Nuovo Mondo come responsabile degli animali a bordo. Dopo un naufragio strappato, il protagonista raggiunge la terra sulla schiena di un maiale e qui viene salvato da un gruppo di indigeni.
Scritto per le celebrazioni dei cinquecento anni del primo viaggio di Colombo in America nel 1992, il testo è stato ispirato al drammaturgo Premio Nobel dallo studio dei diari degli esploratori del XV e XVI secolo ed è scritto in grammelot: un dialetto inventato che mescola il dialetto veneto-padano con catalano, castigliano, provenzale, portoghese e arabo.
Lo spettacolo si terrà al Salão de Festas dell’Incrível Almadense a partire da domani mercoledì 15 luglio, alle 21.30, e poi in replica tutti i giorni sino a domenica 19 luglio. Il 21 luglio alle 18.00 ci sarà inoltre un incontro fra Mario Pirovano e il pubblico.
Mario Pirovano incontra Fo e Rame nel 1983 e nello stesso anno entra stabilmente nella loro compagnia dove svolge le mansioni di traduttore, comparsa, aiuto elettricista, aiuto macchinista, responsabile della diffusione del materiale editoriale, direttore di scena, assistente alla regia, seguendo i due attori anche nelle tournée internazionali. Viene così a trovarsi in una posizione privilegiata, come un artista che apprende direttamente il mestiere in una bottega del Rinascimento: dalla scrittura dei testi alla prima lettura con gli attori, alle prove sul palcoscenico, ai continui cambiamenti dell’opera nel suo divenire. Nel 1991 Pirovano arriva a esibirsi lui stesso da solo sulla scena proprio con il Mistero Buffo, di cui ormai conosce ogni segreto.
Sul modello di Fo, Pirovano porta avanti la tradizione degli antichi narratori e giullari di ogni paese che si servivano soltanto della voce e del gesto per conquistare l’attenzione del pubblico.
Nel corso degli anni mette in scena in Italia e nel mondo, dall’Europa all’America all’Asia, all’Africa e all’Australia, alcuni dei monologhi più famosi di Dario Fo, anche in lingua inglese e in spagnolo: oltre al classico Mistero Buffo, rappresenta Johan Padan a la Descoverta de le Americhe, Lu Santo Jullare Françesco e Il Magnifico Ruzzante, Vorrei morire anche stasera se dovessi sapere che non è servito a niente. (aise)


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