LA CITTÀ IDEALE DI LEONARDO DA VINCI A LISBONA

LA CITTÀ IDEALE DI LEONARDO DA VINCI A LISBONA

LISBONA\ aise\ - "Tra realtà e utopia: Leonardo da Vinci e la città ideale nel Rinascimento" è il titolo della conferenza che l’ambasciatore d’Italia a Lisbona, Uberto Vanni d’Archirafi, ha organizzato in collaborazione con la prestigiosa Fondazione portoghese Calouste Gulbenkian in occasione delle celebrazioni per il 500º anniversario della morte di Leonardo da Vinci.
Domani, mercoledì 19 giugno, la capitale portoghese ospiterà Claudio Giorgione, curatore del Dipartimento Leonardo, Arte e Scienza del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
Tema della conferenza sarà il dibattito sulla città ideale, che ha un grande sviluppo nella trattatistica del XV secolo, da Filarete a Francesco di Giorgio Martini. Anche Leonardo è affascinato dall'idea di pianificare una città come un organismo formalmente compiuto, plasmato non tanto su criteri celebrativi o di eleganza e perfezione, quanto su una concreta funzionalità. I suoi disegni per una nuova città pensata per il duca Ludovico il Moro, eseguiti tra il 1487 e il 1490, sono contenuti in un gruppo ravvicinato di fogli del Manoscritto B dell’Institut de France. Leonardo studia la posizione ottimale per la città, il suo reticolo viario, la forma dei palazzi, i sistemi di fognature e molti altri dettagli.
Claudio Giorgione lavora al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci dal 1997 ed è attualmente Curatore del Dipartimento Leonardo, Arte e Scienza. Al Museo ricopre inoltre il ruolo di Coordinatore dei progetti di conservazione e restauro. É curatore della mostra "Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza" esposta a Roma alle Scuderie del Quirinale dal 13 marzo al 30 giugno 2019. (aise)