LA YOUNG MUSICIANS EUROPEAN ORCHESTRA DIRETTA DA PAOLO OLMI A BETLEMME

LA YOUNG MUSICIANS EUROPEAN ORCHESTRA DIRETTA DA PAOLO OLMI A BETLEMME

BETLEMME\ aise\ - La Young Musicians European Orchestra diretta da Paolo Olmi sarà in concerto a Betlemme, in Palestina, mercoledì 11 dicembre, alle ore 18.30, presso la Chiesa di Santa Caterina alla Natività nell’ambito del progetto Suono Italiano 2019, promosso dal CIDIM e realizzato grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo - Direzione Generale Spettacolo.
In programma musiche di Arcangelo Corelli (1653 - 1713), Franz Joseph Haydn (1732 - 1809) e Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791).
Affiancheranno l’Orchestra in qualità di solisti l’oboista Simone Fava, il violoncellista Bruno Philippe ed il violinista Vikram Sedona.
La Young Musicians European Orchestra - orchestra dei giovani europei è attiva da alcuni anni in maniera informale e si è costituita legalmente il 22 dicembre 2017.Il suo organico viene di volta in volta costituito e scelto dal Maestro Paolo Olmi e dai musicisti “senior”, cioè quelli che hanno partecipato alle nostre attività nei primi anni e che comunque hanno meno di 35 anni. L’ età media degli orchestrali è di 23 anni e l ‘organico varia dai 20 ai 100 elementi, a seconda del repertorio eseguito. Anche se la maggioranza dei musicisti è italiana alla Orchestra i prendono parte giovani di tutte le nazionalità, e sempre più, col tempo, da paesi non europei. In alcune occasioni l’Orchestra è stata integrata anche da elementi giovani della Tehran Symphony Orchestra che ha recentemente collaborato con Emilia Romagna Concerti e il Maestro Olmi in due concerti a Teheran il 19 gennaio 2017 e a Ravenna il 12 aprile 2017, Nell’aprile scorso per la prima volta alcuni musicisti della Corea del Nord hanno partecipato alle attività di Ymeo suonando nel Requiem di Mozart insieme al Muenchener-Bach Chor. L'Orchestra si è esibita per la prima volta a Ravenna nel 2007 (concerto di Pasqua a Sant'Apollinare in Classe, ripreso dalla Rai), poi a San Vitale in occasione di uno storico convegno tra vescovi cattolici, protestanti e ortodossi; nel 2008 e 2009 a Roma nel concerto commemorativo della strage dell'11 settembre. Poi ancora a Ravenna nel concerto per i 150 dell'Unità d'Italia, e da allora ogni anno per il Concerto di Natale Ravenna-Betlemme- Gerusalemme. Nel 2013 l’Orchestra ha partecipato al Concerto di Pasqua da Gerusalemme organizzato in collaborazione con la Rai. Nel dicembre 2016 in occasione del progetto "Concerto di Natale", la prima parte della attività si è svolta in Romagna dove tutte le prove sono state aperte al pubblico, mentre la seconda parte del progetto ha avuto luogo a Rieti nelle zone del terremoto, a Roma alla Cappella Paolina del Quirinale, a Gerusalemme e a Betlemme, e infine a Matera. Tutte queste manifestazioni, che i giovani musicisti della Young Musicians European Orchestra realizzano all’insegna della Pace, della Cultura e del dialogo tra le Nazioni e i Popoli, sono possibili con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, della Regione Emilia Romagna, del Comune di Ravenna, e hanno il Patrocinio del Comitato Giovani dell’Unesco. Il 19 gennaio 2017 la Young Musicians European Orchestra è stata ospitata dalla Tehran Symphony Orchestra in uno storico concerto a Teheran, che ha determinato la prima collaborazione tra una Orchestra Iraniana e una Orchestra Europea dopo 50 anni. Nel dicembre 2017 e 2018 l’Orchestra ha eseguito i Concerti di Natale a Gerusalemme e Betlemme (con ripresa RAI). Nel gennaio 2018 ha avuto luogo la prima Tournee in Cina e nel marzo 2018 è stato realizzato il Concerto di Pasqua dalla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo a Ravenna con l’esecuzione della Petite Messe Solemnelle di Rossini. Sempre nel 2018 la Ymeo in collaborazione con la Rai ha eseguito il Concerto di Natale per i superstiti del Ponte Morandi a Genova. Nel 2019 l’Orchestra ha registrato il suo primo disco con la Passione secondo San Marco di Lorenzo Perosi e nello stesso anno sono previste tournee in Cina, Russia, Israele e Palestina. Molti solisti hanno iniziato e sviluppato la loro attività internazionale con la Ymeo: Uto Ughi, Kian Soltani, Jonathan Roozeman, Roman Kim,Timoty Ridout, Gabriele Strata, Francesca Dego. L’Orchestra è stata riconosciuta come Complesso Strumentale Giovanile dal MiBAC nel 2018 e ha già partecipato a numerose attività sostenute dal MAECI - Direzione Generale Sistema Paese.
Allievo del grande Franco Ferrara per la direzione d’orchestra, Paolo Olmi si è poi perfezionato con Massimo Pradella che lo ha guidato nella ricerca di un gesto chiaro ed espressivo allo stesso tempo. Protagonista di opere e concerti in tutto il mondo in grandi teatri e grandi orchestre (da Tokyo a Londra, Berlino, Parigi, Chicago, Madrid, Lisbona, Venezia, Roma, Milano, Barcellona, Pechino, Shanghai, Toronto) ha diretto quasi tutti i titoli verdiani, poi le opere di Puccini, Mozart, Donizetti, Giordano, tutti i grandi operisti e i grandi titoli della storia della musica, anche contemporanea. Anche nei concerti ha diretto nella sua carriera ultratrentennale grandissimi solisti come Gazzelloni, Accardo, Ughi, Maria Tipo, Weissemberg, solo per citare alcuni, e grandi cantanti come Georghiu, Raimondi, Guleghina, Kraus, e molti altri che hanno fatto la storia dell’opera degli ultimi 40 anni. Il suo Guillaume Tell del 1989 a Parigi gli è valso il Grand Prix della Critica francese insieme al regista Pier Luigi Pizzi come migliore spettacolo d’Opera di quell’anno. Paolo Olmi è stato il primo direttore d’orchestra italiano in Cina e ha portato l’Opera Lirica e la Musica Italiana in tutto il mondo: dall’India al Libano all’Oman a Cuba. Animatore della vita musicale nazionale e internazionale fin da giovanissimo, noto al grande pubblico per le sue numerose apparizioni televisive tra le quali il Concerto trasmesso in Mondovisione in occasione del XX anniversario di pontificato di Giovanni Paolo II, da qualche anno Olmi si dedica al Concerto di Natale e al Concerto di Pasqua realizzati in Terra Santa in collaborazione con il Governo di Israele, la Autorità Nazionale Palestinese, la Rai e il MiCACT. In queste occasioni lavora con passione alla "sua" Orchestra dei Giovani Europei, la Young Musicians European Orchestra, con cui cerca di contribuire al dialogo tra i popoli e le religioni e alla ricerca della Pace.
Paolo Olmi è stato direttore principale e consulente artistico della Orchestra di Roma della Rai dal 1990 al 1993, direttore musicale e consulente artistico della Opera National de Nancy et de Lorraine dal 2006 al 2011; dal 2002, unico italiano, è visiting professor presso la Guildhall School for Music and Drama di Londra, dal 2018 presso la Opera Academy della Università di Pechino. La sua attività londinese imperniata sulla diffusione dell’Opera Italiana è valsa alla Guildhall il Premio della Regina, che consiste in 500.000 sterline e viene deciso direttamente dalla Casa Reale e dal Primo Ministro. Nel 2018 la Tournee di Olmi in Oman con i complessi del Teatro dell’Opera di Roma impegnati nella produzione di "Pagliacci" per la regia di Franco Zeffirelli ha avuto un enorme successo. Tra gli ultimi impegni l’esibizione alla Hong Kong Opera con Turandot e il ritorno al New National Theatre di Tokyo con Così fan Tutte di Mozart. I recenti Concerti di Natale in Italia e Terra Santa, registrati da Rai 5, hanno avuto un grande successo di pubblico televisivo, hanno già ottenuto molte repliche e saranno riprodotti in un dvd. Paolo Olmi, dopo una attesa masterclass presso il Conservatorio di Pyonyang (Corea del Nord), la prima di un artista occidentale tornerà alla Hong Kong Opera per una edizione del Rigoletto con Roberto Frontali e Desirè Rancatore e a Tokyo per Così fan Tutte. (aise)


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