Laura Imai Messina: una scrittrice italiana in Giappone

TOKYO\ aise\ - Giovedì 20 maggio, alle ore 18:30, la Sala Esposizioni dell’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo ospiterà un incontro con Laura Imai Messina, scrittrice italiana residente in Giappone, che ha pubblicato lo scorso anno per Piemme il romanzo “Quel che affidiamo al vento”, caso editoriale in corso di traduzione in oltre venti Paesi, tra cui il Giappone, i cui diritti cinematografici sono stati acquistati da Cattleya.
La trama del romanzo è basata su una storia vera: Sasaki Itaru, dopo la morte di suo cugino, ha costruito nel giardino della sua casa di Otsuchi una cabina telefonica e l’ha chiamata kaze no denwa, “il telefono del vento”, un modo molto personale di elaborare il lutto e mantenere una connessione con il caro scomparso.
L’installazione è poi diventata uno strumento curativo per migliaia di persone: l’11 marzo del 2011 Otsuchi è stata colpita dal terremoto e dal conseguente tsunami che quel giorno ha devastato la regione di Tuhoku. Da allora il telefono è stato visitato da più di 30.000 persone.
A 10 anni dalla tragedia, molti scrittori in Giappone e all’estero hanno parlato nei loro romanzi degli avvenimenti di quei giorni.
Durante l’incontro all’IIC, la professoressa Yamasaki Aya, specializzata in letteratura italiana contemporanea, dialogherà con l’autrice su come è nata l’idea per il libro e delle numerose altre opere di Laura Imai Messina, diventata in Italia un punto di riferimento per la presentazione della cultura e della letteratura giapponese.
L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming su YouTube. (aise)