LE "VISIONI" DI CORRADO BONICATTI ALLA GALLERIA EDIEUROPA DI ROMA

LE "VISIONI" DI CORRADO BONICATTI ALLA GALLERIA EDIEUROPA DI ROMA

ROMA\ aise\ - È stata inaugurata domenica, 8 marzo, presso la Galleria Edieuropa di Roma, la mostra "Visioni" dedicata a Corrado Bonicatti.
Come lo descrive Maria Teresa Benedetti, "Bonicatti costituisce, nel panorama artistico contemporaneo, una presenza rara per l’intensità di una luce evocativa che inserisce il pittore tra gli eredi di Turner, Rothko, Music, Morandi".
Interni con finestre che si spalancano su orizzonti marini, immagini di architetture riflesse sull’acqua, attese sospese su eventi indefinibili e archi di luce su uno spazio interiore e simbolico, espressivi della profondità dell’anima, abitano le oltre trenta opere esposte – tra olii su tela e su tavola – realizzate nell’ultima fase di vita dall’artista romano, dal 2006 al 2016, alla ricerca di un’atmosfera di chiarore diffuso, di una Porta dell’anima.
L’artista è uno degli ultimi maestri del ‘900 capaci di nutrire una costante passione per il recupero di antiche tecniche. Innumerevoli velature gli consentono di raggiungere finezze cromatiche e fluidità di riflessi che concentrano un senso epifanico e insieme pudico della bellezza. Un colore legato alla particolare intensità percettiva dell’artista, gli consente di trasferire sulla tela un silenzio che racconta solitudine e grandiosità di paesaggi reali e dell’anima, svela interni di intimità sussurrate, sublima notazioni figurative in entità altamente simboliche.
La produzione ultima testimonia una ricerca di assoluto, resa più evidente in opere di grandi dimensioni che denotano un’attrazione per l’irraggiungibile, elemento costante della ricerca esistenziale di Corrado Bonicatti.
Per l’occasione è stata realizzata la monografia "Visioni", che raccoglie tutte le opere, di cui molte inedite, dell’ultima fase di vita dell’artista, a cura di Maria Teresa Benedetti e Raffaella Bozzini, Laura Branchetti e Alessandro Bonicatti, con la partecipazione di Massimo Modica, edito da De Luca Editori d’Arte, a completamento della precedente monografia "Dialoghi di luce", a cura di Claudio Strinati e Maria Teresa Benedetti, edita nel 2009 da De Luca Editori.
La mostra rimarrà aperta fino a giovedì 9 aprile 2020.
Corrado Bonicatti (1940-2017) ha vissuto e lavorato a Roma o nel casale di Sabaudia. Nei primi anni ’60, oltre allo studio e al disegno, svolge un’intensa attività in campo musicale, realizzando numerosi dischi, soprattutto come compositore. Alla fine degli stessi anni inizia una ricerca astratta incentrata sul tema dello spazio, lavorando prevalentemente su metallo e su legno. Negli anni ’70, contestualmente a un utilizzo sempre più frequente della tecnica ad olio, appaiono temi figurativi. Dagli anni ’80 prendono vita i “Paesaggi dell’anima”: evocativi, sfumati, leggeri, ora candidi, ora estremamente densi di colore, abitati sempre da una intensa luminosità.
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero (New York, Los Angeles, Londra, Parigi, Monaco ecc.).
Su invito del Comune di Perugia nel 1989 tiene una personale al Palazzo dei Priori ed entra a far parte della Collezione Comunale. Per il Comune di Roma, nel 2004, realizza una litografia, Ponte Mollo, tirata in 1000 esemplari. L’originale è stato acquisito dalla Galleria Comunale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Nel febbraio 2009 espone nell’antico Refettorio di Palazzo Venezia, a Roma, la mostra personale "Dialoghi di luce. La purezza della pittura", curata da Claudio Strinati e Maria Teresa Benedetti. Nel 2020 a Parigi gli viene dedicata un’altra personale, "Memorie segrete", all’Ancienne Eglise di Maisons-Laffitte, a cura di Marina Bonicatti e Didier Stempak, con il supporto del sindaco e del Centro Culturale di Maisons-Laffitte. Un’ampia rassegna critica è pubblicata nel volume di Bonicatti Dialoghi di luce (2009) e Visioni (2020), De Luca Editori d’Arte. (aise)


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