“RELOADED 2020”: DA DOMANI ON LINE IL PROGETTO DELL'IIC DI AMBURGO

“RELOADED 2020”: DA DOMANI ON LINE IL PROGETTO DELL

AMBURGO\ aise\ - Dal 1995 in Germania si festeggia la cosiddetta “Settimana Europea”. Tradizionalmente i festeggiamenti cadono nelle prime due settimane di maggio, in occasione della “Giornata Europea” che si commemora il 5 maggio, giorno in cui fu fondato il Consiglio d’Europa e il 9 maggio in ricordo di quel lontano giorno del 1950, quando l’allora ministro degli esteri francese, Robert Schuman, presentò la sua proposta per un’Europa senza più guerre, unita nella pace, negli scambi commerciali e negli aiuti economici, politici e sociali. La proposta venne denominata “dichiarazione di Schuman” e ha posto le basi per l’attuale Unione Europea.
La “Settimana Europea” ad Amburgo, quest’anno si è svolta per la prima volta interamente in formato digitale, a causa della situazione di emergenza sanitaria Covid-19. Insieme ad altri attori politici europei operanti nella Città Anseatica, il Senato ha proposto nei mesi di maggio e giugno numerose tavole rotonde in livestream e numerosi podcasts su temi politici ed economici europei e su temi ambientali. Si è anche discusso delle nuove emergenze finanziarie, economiche e sociali creatisi in conseguenza all’esplosione del COVID19. Tali emergenze possono essere risolte solo attraverso un tavolo comune di confronto e di dialogo: la ripresa economica e sociale richiede anche unione e in questa prospettiva è importante che l’Europa sia forte.
Per la “Settimana Europea digitale” il Senato ha creato una piattaforma online che raccoglie le iniziative degli attori politici europei della Città, ivi compresi gli Istituti di Cultura, le associazioni, le federazioni, fondazioni ecc.
L’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo ha presentato numerose iniziative, come: “Altre forme di vita” Il Salone Internazionale del Libro di Torino; letture da “Una storia quasi solo d’amore” di e con Paolo di Paolo in collegamento virtuale; “Promenade jazz digitale” con il Quartetto Massimiliano Rolff; “Estate all’italiana Festival”, un suggestivo tour dei principali festival italiani con oltre venti spettacoli distribuiti gratuitamente in streaming e on demand organizzato in occasione della Festa della Musica, con l’obiettivo di valorizzare le imprese culturali e creative italiane, offrendo una vetrina internazionale di festival di grande tradizione e valorizzando artisti e musicisti provenienti da diversi territori del Paese.
E ancora: “Il Premio Strega” in diretta digitale; “Cinedì Web”, 10 proiezioni in streaming in italiano con sottotitoli in inglese o tedesco accompagnati da incontri con ospiti del mondo del cinema (registi, attori, sceneggiatori); “1 meter Closer”, esperimento di danza contemporanea in formato digitale di Aterballetto; Paolo Giordano e il suo racconto sulla pandemia; New Italian Books, una piattaforma innovativa per la promozione e la presentazione del libro italiano; “La piattaforma dei luoghi del contemporaneo”, presentata in collaborazione con il Mibact. “Fare Cinema”: introduzione alla cinematografia e al film italiano.
L’Istituto ha infine ideato Reloaded 2020, un progetto che nasce da una riflessione sul momento delicato che stiamo vivendo e sul ruolo che i luoghi di cultura rivestono in questi momenti. L’Istituto ha invitato amici ed ospiti vicini e lontani a realizzare un video-saluto personale e creativo, ispirato da queste riflessioni. Il progetto è stato inserito nell’ambito dell’Europawoche (la Settimana Europea) in formato digitale e delle iniziative dedicate al compleanno dell’Europa nella città di Amburgo.
Quello che ne è risultato è un coro di voci che riflette sul presente e immagina il futuro. Gli artisti, esperti, architetti, danzatori, attori, musicisti, scrittori che con gioia hanno accolto l’invito sono tantissimi: Franco Panzini da Los Angeles, architetto e storico del paesaggio, docente presso lo IUAV (Università di Venezia); Paola Ascione da Napoli, architetto, docente presso il DiARC_Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli Federico II; Claudio Gulli da Palermo, storico dell’arte e conservatore presso Palazzo Butera di Palermo; Alessandra Ferrighi da Padova, docente di Storia dell’Architettura presso lo Iuav; Vincenzo Ciccarello da Treviso, fotografo; Francesco Mazzonetto, Torino, pianista; Vince Abbracciante, Ostuni (Brindisi), fisarmonicista; Mauro Sigura, Cagliari, oudista; Simone Vallerotonda, Roma, liutista; Paolo Di Paolo, Roma, scrittore; Simone Foresta, Caserta, funzionario archeologo presso la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento; Eva Degl'Innocenti, Taranto, archeologa, direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto; Nadia Terranova, Messina-Roma, scrittrice; Anna Giurickovic Dato, Catania-Roma, scrittrice; Alessandra Crocco e Alessandro Miele (Ultimi Fuochi Festival), Lecce, attori; Beniamino de’ Liguori Carino, Roma, Segretario Generale Fondazione Adriano Olivetti; Annamaria Ajmone, Milano, danzatrice e coreografa; Alessandra Ballesi-Hansen, Friburgo, editrice nonsoloverlag di Friburgo; Jorma Ferino, Cagliari, sviluppatore esperto in multimedia; Antonio Talia, Milano-Reggio Calabria, giornalista e scrittore; Alessandro Melazzini, Monaco di Baviera, produttore e documentarista; Petra Reski, Venezia, giornalista e scrittrice; Annette Kopetzki, Amburgo, traduttrice letteraria; Francesca Olivieri, Alessandria, regista e sceneggiatrice; Elia Cecino, Casale sul Sile, Treviso, pianista; Gabriella Angheleddu, Amburgo, fondatrice della Galerie der abseitigen Künste (Galleria delle arti discoste); Fabien Vitali, Berlino-Venezia, docente di letteratura italiana e francese presso la Christian-Albrechts-Universität di Kiel (CAU); Marcella Marconi, Napoli, direttrice dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte; Micaela Deiana, Cagliari, consulente Fondazione Sardegna Film Commission; Progetto RiMATERIA di Lucia Masi, Rosanna Mancini e Rosita Pazzaglia. Città di Castello (PG), architette e designer.
I brevi video degli intervenuti all’iniziativa potranno essere visti ed ascoltati a partire dal 1° luglio sulla homepage dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo. Gli interventi in lingua italiana sono interamente sottotitolati in lingua tedesca.
“Speriamo che anche per voi l’ascolto e la visione di Reloaded 2020 regali le emozioni che abbiamo vissuto noi nella costruzione del progetto@, affermano dall'Istituto, @e soprattutto rinforzi in tutti voi lo spirito di un’Europa Unita e di una rinascita comune.
Il video di presentazione del progetto è disponibile a questo link; pillole di “Reloaded2020” invece qui. (aise)


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