SERATA JAZZ A RABAT CON PAOLO FRESU E URI CAINE

SERATA JAZZ A RABAT CON PAOLO FRESU E URI CAINE

RABAT\ aise\ - Si è svolto presso il Teatro Nazionale Mohammed V di Rabat il concerto, organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura, del celebre trombettista italiano jazz Paolo Fresu, accompagnato dal pianista di Filadelfia, Uri Caine.
Il concerto, intitolato "Think!" dall'omonimo disco da loro inciso, ha visto la partecipazione di circa 1000 spettatori e la presenza delle principali reti TV e radio nazionali.
Nel corso della serata Fresu e Caine hanno proposto la loro interpretazione di diversi standard jazz e di molti capolavori della musica classica italiana, oltre ad alcune composizioni originali. In particolare il pubblico, che ha lungamente applaudito i due artisti, ha apprezzato l'intensità e la profondità dell'arrangiamento di "Sì dolce è il tormento", composto da Claudio Monteverdi nel 1624, e di alcune arie dalla "Norma" di Vincenzo Bellini, così come di "Lascia ch'io pianga" di Haendel e di due minuetti di Bach. Naturalmente anche la rivisitazione di classici jazz quali "I loves you Porgy" di Gershwin ed i brani di Miles Davis e Oscar Peterson ha trascinato gli spettatori, toccati peraltro dalla decisione del musicista di dedicare al Marocco la sua nuova composizione, intitolandola "Volubilis" dal nome della città romana nei pressi di Meknes.
Una serata di grande rilievo, non solo per gli appassionati del jazz, ma per la tutta la cultura italiana in Marocco che, attraverso la proposta di un genere in grado di fondere eredità musicali diverse, dall'Africa all'America, passando per il Mediterraneo e l'Europa, ha testimoniato della storica capacità di sintesi della nostra tradizione culturale. (aise)


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