“THE PRODUCTION OF THE SELF”: ALL'IIC NEW YORK CONVERSAZIONI SU MARISA MERZ

“THE PRODUCTION OF THE SELF”: ALL

NEW YORK\ aise\ - Si è tenuta mercoledì scorso, 9 settembre, la prima conferenza della serie "The production of the self" che l'Istituto Italiano di Cultura di New York dedica all'artista italiana Marisa Merz.
Organizzata in collaborazione con il Philadelphia Museum of Art, nel quale è allestita una intera sala sull'artista, questa serie di conversazioni online proseguirà sino al 21 ottobre con cadenza settimanale e si concentrerà sul lavoro della pionieristica artista italiana Marisa Merz (1926-2019).
Studiosi e curatori internazionali rendono omaggio alla vita e all'eredità della Merz discutendo su aspetti della pratica dell'artista che sono spesso trascurati, tra cui: il suo rapporto con il lavoro casalingo, la domesticità e la tradizione classica; la sperimentazione dell'artista con la materia e la forma; il suo legame (o la mancanza di esso) con artiste contemporanee in Italia e all'estero; e la sua posizione ambigua tra gli artisti legati all'Arte Povera.
La serie include presentazioni settimanali seguite da domande e risposte da parte del pubblico, moderate dagli organizzatori del programma Amanda Sroka (Assistant Curator of Contemporary Art, Philadelphia Museum of Art) e Lara Demori (The Marcello Rumma Fellow in Contemporary Italian Art, Philadelphia Museum of Art). L'evento conclusivo prevede una tavola rotonda con tutti i relatori.
Le conferenze avranno luogo il mercoledì, dalle ore 12:00 alle ore 13:00, su Zoom.
Dopo il primo evento di mercoledì scorso, intitolato "Time, Process and Life in the Work of Marisa Merz", la conferenza di domani, 16 settembre, riguarderà "Marisa Merz: esperimenti scultorei e cinematografici in cucina, 1967-1968" con Lara Conte (Professore Associato, Università di Roma Tre, Roma). Si continua il 23 settembre parlando di "Marisa Merz: Actions, Interactions, and Performative Sculpture" con Teresa Kittler (Docente, Università di York, York) e il 30 settembre di "Marisa Merz come Anti-Penelope" con Luigia Lonardelli (Curatrice, MAXXI, Roma). "Drawing Intimacy: Marisa Merz's works on paper in the 1970s" sarà il ema della conferenza del 7 ottobre con Francesco Guzzetti (Independent Scholar, Italia) e "Piombo e alluminio nell'arte di Marisa Merz. Layers of Meaning" quella del 14 ottobre con Silvia Bottinelli (Senior Lecturer, School of the Museum of Fine Arts presso Tufts University, Boston) e Sharon Hecker (Independent Scholar and Curator, Milano). Le conferenze si chiuderanno il 21 ottobre con una tavola rotonda alla quale parteciperanno tutti i relatori e che sarà moderata dagli organizzatori del programma Amanda Sroka (assistente curatore, arte contemporanea) e la dott.ssa Lara Demori (Marcello Rumma Fellow in Contemporary Italian Art, Contemporary Arte).
L'iniziativa ha il supporto del Consolato Generale d'Italia di Filadelfia, dell'Istituto Italiano di Cultura e del Fondo Daniel W. Dietrich II per l'Eccellenza nell'Arte Contemporanea. (aise)


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