Dialogo artistico tra Giancarlo e Giovanni Cerri a San Francisco

SAN FRANCISCO\ aise\ - Padre e figlio uniti nel segno dell’arte. È dedicata a Giancarlo e Giovanni Cerri la mostra che si è aperta il 22 ottobre scorso al Museo Italo Americano presso il Fort Mason Center di San Francisco, dove sarà allestita sino al 20 febbraio 2022 con ingresso libero.
La mostra giustappone il lavoro dei due artisti milanesi, padre e figlio eppure molto diversi fra loro per temi e linguaggio espressivo. Giancarlo nasce come artista figurativo, concentrandosi principalmente sul tema della natura. Negli anni '90, la sua pittura si evolve verso l'astratto. Giovanni, invece, è attratto da un approccio narrativo, incentrato sul paesaggio urbano e sull'interpretazione dell'archeologia industriale.
I Cerri hanno già avuto occasione di esporre insieme al Museo della Permanente di Milano nel 2008, alla Frankfurter Westend Galerie di Francoforte sul Meno nel 2013, all'Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda nel 2014 e al Centro Culturale di Milano nel 2018. Questa mostra al Museo Italo Americano rappresenta dunque la quinta occasione di confronto tra i due artisti.
Nella sua sezione espositiva Giancarlo presenta il periodo astratto di “Sequenze”, iniziato a metà degli anni Novanta, con una selezione di opere realizzate tra il 1995 e il 2005. Questo ciclo di opere mette in evidenza composizioni che utilizzano solo due o tre colori, per lo più primari, accostati al nero, approccio che caratterizza più di due decenni di lavoro dell'artista.
Quanto a Giovanni, egli presenta un corpus di opere ispirate alla vita nel capoluogo lombardo durante la pandemia del Coronavirus. Preceduto da numerosi studi e da una selezione di disegni per la mostra dell’ottobre 2020 alla Casa di Lucio Fontana di Comabbio, in provincia di Varese, questo nuovo ciclo di dipinti è introdotto dal titolo “2020. Milano nell’ora del lupo”, che evoca il film del 1968 di Ingmar Bergman “L'ora del lupo”.
La mostra è organizzata dal Museo Italo Americano con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco e il Museo della Permanente di Milano. (aise)