GLI ITALIANI "HAPPY WINTER" E "SAMOUNI ROAD" ALL’ANTENNA DOCUMENTARY FILM FESTIVAL DI SYDNEY

GLI ITALIANI "HAPPY WINTER" E "SAMOUNI ROAD" ALL’ANTENNA DOCUMENTARY FILM FESTIVAL DI SYDNEY

SYDNEY\ aise\ - L’ottava edizione dell’Antenna Documentary Film Festival con cui l’Istituto Italiano di Cultura collabora attivamente, si terrà a Sydney dal 9 al 14 ottobre. Nel corso di sei giorni il Festival presenterà una selezione di alcuni fra i migliori documentari sia australiani che internazionali e una rassegna di cortometraggi alla presenza di importanti ospiti internazionali.
Il programma di quest’anno comprende 38 documentari e 10 cortometraggi provenienti da 23 Paesi diversi. È previsto anche un evento organizzato in collaborazione con il Museum of Contemporary Art: DocTalk, ovvero un programma di masterclass e presentazioni con ospiti che comprendono rappresentanti del mondo dell’arte non solo australiano, ma anche internazionale.
Il Festival offre un programma che è allo stesso tempo intelligente, vario e che interroga il pubblico su concetti e convenzioni molto diffusi al mondo d’oggi.
Per l’Italia saranno presenti alle proiezioni due registi: l’affermato Stefano Savona, che presenterà il suo "La strada di Samouni", e il giovane Giovanni Totaro con "Happy winter".
Il documentario "La strada di Samouni" (Samouni Road), realizzato nel 2018, sarà proiettato giovedì 11 e domenica 14 ottobre, rispettivamente alle ore 20.30 presso lo Chauvel Cinema e alle ore 15.00 al Dendy Newtown.
Nella campagna che circonda la città di Gaza una piccola comunità di contadini, la famiglia estesa dei Samouni, si accinge a celebrare un matrimonio. È la prima celebrazione dalla fine dell’ultima guerra. Amal, Fuad, i loro fratelli e cugini hanno perso i genitori, le loro case e i loro alberi di olivo. Il quartiere dove vivono è in via di ricostruzione. Mentre ripiantano gli alberi ed arano i campi devono affrontare il compito più difficile: ricostruire le loro memorie. Attraverso i ricordi di questi giovani sopravvissuti Samouni Road presenta un ritratto profondo e sfaccettato di una famiglia prima, durante e dopo il tragico evento che cambiò la loro vita per sempre.
Stefano Savona è nato a Palermo. Prima di trasferirsi a Parigi per perseguire una carriera nel cinema ha studiato archeologia e antropologia a Roma e in Gran Bretagna, oltre a viaggiare estensivamente nel Vicino Oriente per partecipare a diversi scavi archeologici. Questa è la stessa regione nella quale ha girato la maggior parte dei suoi film, fra gli altri: Notes from a Kurdish Rebel (2006), Cast Lead (2009) e Tahrir Liberation Square (2011).
Venerdì 12 ottobre, alle ore 19.00, presso il Dendy Newtown sarà la volta di "Happy winter" (2017), che verrà proiettato anche domenica 14, alle ore 17.00 al Verona Cinema.
Ogni estate sulla spiaggia di Mondello vicino Palermo vengono erette migliaia di cabine per ospitare gli stessi gruppi di bagnanti che vi trascorreranno l’estate. Per queste persone le "capanne" sono il luogo migliore dove nascondersi dietro la memoria di uno status sociale che la crisi degli anni recenti ha messo a repentaglio. Una famiglia si indebita per trascorrere le vacanze al mare ed apparire benestante agli altri bagnanti, tre donne prendono il sole per sentirsi ancora giovani, mentre sulla stessa spiaggia un barman cerca di guadagnare quanto più possibile durante l‘estate per affrontare l’inverno. Tutti aspettano la notte di Ferragosto per impersonare un ruolo di spicco in questa Vanity Fair estiva e per continuare a far finta che la crisi economica non esista.
Happy Winter è il primo lungometraggio di Giovanni Totaro (1988), diplomatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo. La proiezione del 12 ottobre sarà seguita da un incontro-dibattito con il regista. (aise)


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