Grounded: Maria Fonzino a Kajaani

HELSINKI\ aise\ - Una performance basata sulla pratica di dodici movimenti ripetuti in relazione costante con la Terra. Il passaggio del peso e la forza di gravità giocano un ruolo molto importante nella precisione dei gesti che diventano così leggili a coloro che guardano per la loro giustezza e naturalità.
Si intitola “Grounded” la performance che Maria Fonzino il 9 e 10 luglio – dalle 13.00 alle 15.30 – porterà al Kajaanin taidemuseo di Kajaani, che promuove l’evento in collaborazione con l’IIC di Helsinki.
Di natura mutativa, in “Grounded” l'artista propone, come nel jazz, che l'opera sia il rinnovato dialogo fra il suo corpo e quello degli spettatori, sulla base di una griglia in costante movimento.
Alla performance si accompagna un workshop gratuito di Eutonia Gerda Alexander, disciplina che l'artista pratica professionalmente.
Maria Fonzino inizia a studiare danza all'età di diciannove anni. Durante gli studi all'Università di Siena prende lezioni di tango e scopre l'improvvisazione. Decide di prendere lezioni di danza classica e di danza tradizionale indiana. Nel 2003 viene ammessa alla prestigiosa Scuola del Teatro Stabile fondata da Luca Ronconi, a Torino. Studia mimo con l'assistente di Jacques Lecoq Marise Flash, apprende le basi delle tecniche di Laban con Maria Consagra e approfondisce il movimento biomeccanico con Nicolai Karpov. Prende lezioni di recitazione con Franca Nuti.
Nel 2006 è ammessa al Conservatoire National Supérieur di Parigi e si trasferisce in Francia. La sua carriera professionale inizia con una partnership con il Théâtre des Amandiers e l'Ospedale Max Fourestier. Tiene il suo primo workshop in movimento con persone affette da malattie psichiatriche. Al termine di tale progetto, nel 2015, incontra Marinella Senatore presso i Laboratoires d'Aubervilliers: nasce una nuova partnership. Crea coreografie per la compagnia nomade di Marinella The School of Narrative Dance al Centre Pompidou (Parigi, 2017), per la Haywarth Gallery (Londra 2018), a Villa Medici (Roma 2018) e per Manifesta12 (Palermo 2018).
Nel 2019 Maria ha continuato la collaborazione con Senatore, lavorando alle coreografie per i suoi progetti in Finlandia, Sud Africa e Italia. Attualmente sta studiando l'approccio olistico del movimento Eutony creato da Gerda Alexander e sta elaborando il proprio sistema di notazione di danza. (aise)