LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA IN PORTOGALLO

LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA IN PORTOGALLO

LISBONA\ aise\ - Si è aperta il 15 ottobre e proseguirà sino al 21 la XVIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, il cui tema quest’anno è "L'italiano e la rete, le reti per l’italiano", scelto per approfondire i legami e le influenze esistenti tra la lingua italiana, il mondo della rete internet, le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione sociale incluse le piattaforme sociali.
La programmazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona si è aperta lunedì 15 ottobre con la proiezione del film per la TV "Non è mai troppo tardi" di Giacomo Campiotti, dedicato alla figura di Alberto Manzi, il celebre maestro televisivo degli anni ’60 che, attraverso la televisione, insegnò a leggere e a scrivere a un milione e mezzo di italiani.
Oggi, martedì 16 ottobre, l’Istituto riceve due linguisti dell’Università di Cassino: Giuseppe Antonelli, ordinario di Storia della lingua italiana, con la conferenza "Si parla italiano, si scrive e-taliano?" e Gianluca Lauta, associato di Storia della lingua italiana, con un intervento sul tema "I giovani e la rete: l'italiano scomposto".
Mercoledì 17 ottobre sarà la volta della musica con il concerto jazz "Lisbon Experience" che concluderà la residenza artistica del trombettista Gabriele Mitelli che ha preso parte al Progetto AIR –Artisti in Residenza, promosso da MIDJ – Associazione Italiana Musicisti di Jazz e coordinato a Lisbona dall’Istituto Italiano di Cultura che ha creato per Mitelli una "rete" di contatti con docenti e musicisti jazz locali.
Giovedì 18 ottobre, con la conferenza "Robotica e alt(r)a tecnologia: punti di unione tra ricercatori italiani in Europa" si parlerà di robotica e di collaborazioni tra istituti italiani ed europei e verranno presentati due robot dal vivo da Giovanni Saponaro e Nino Cauli, ricercatori italiani presso il Laboratorio di Visione dell'Istituto di Sistemi e Robotica dell'Istituto Superiore Tecnico di Lisbona.
Sabato 20 ottobre si parlerà della radio come strumento didattico per l’apprendimento della lingua italiana al Corso di formazione per i docenti di italiano LS dal titolo "L'Italia e gli italiani attraverso la rete della radio: progettazione di attività didattiche" tenuto da Nicoletta Santeusanio, referente della certificazione DILS-PG di II livello del Centro per la Valutazione e le Certificazioni Linguistiche dell'Università per Stranieri di Perugia.
La Settimana della Lingua Italiana si svolgerà anche nella città di Porto, grazie alla collaborazione dell’ASCIP-Dante Alighieri che ospiterà la conferenza di Gianluca Lauta "I giovani e la rete: l'italiano scomposto". (aise)


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