Poietika Art Festival: a Campobasso la VI edizione vuole “sconfinare”

CAMPOBASSO\ aise\ - David Quammen, Jessica Bruder, Matteo Pericoli, Teresa Salgueiro, gli eventi per Dante Alighieri, il focus sull'Afghanistan, l'omaggio a Gino Strada, i laboratori e molto altro: uno straordinario cartellone all'insegna del dialogo senza limiti geografici, culturali e temporali. Dal 13 al 17 ottobre a Campobasso, negli spazi della Fondazione Molise Cultura, torna l'atteso Art Festival Confini: la VI edizione di Poietika.
“Non c’è nessun luogo che non ne contenga un altro, così come non c’è nessun confine che non offra un varco. Da questa suggestione prende vita la sesta edizione di Poietika” e, come annuncia il direttore artistico, Valentino Campo, saranno “cinque giorni durante i quali la parola “Confine” sarà declinata nelle sue varie e molteplici sfaccettature. Dalla voce della letteratura al suono che la scandisce, dalla ricerca scientifica all’architettura, dai nuovi linguaggi digitali al disegno, dal giornalismo d’inchiesta alla poesia. Con una giornata - venerdì 15 ottobre - dedicata a Dante in occasione dei settecento anni dalla sua morte”.
Una edizione, quella 2021, tenacemente voluta dalla Fondazione Molise Cultura: “Dopo un anno complesso e, per tanti aspetti, doloroso, torna Poietika e torna con una riflessione sul tema del confine e dello sconfinamento”, afferma Antonella Presutti, presidente della Fondazione, “riflessione che non può prescindere da quanto è accaduto, dalle limitazioni relazionali e spaziali che abbiamo affrontato, declinando, tuttavia, il concetto di confine in modo più ampio e articolato. L'attenzione all'attualità più cogente, pensiamo all'Afghanistan, e ad aspetti trasversali e metastorici ha da sempre caratterizzato Poietika. Questa volta il bisogno di "sconfinare", appunto, è diventato ancora più urgente”.
Poietika nasce nel 2015 come luogo di incontri, di conversazioni e dialoghi, tra il locale e il globale, tra il Molise e il mondo. Dopo cinque edizioni e ospiti straordinari: Steve McCurry, Adonis, Umberto Galimberti, Pupi Avati, Tahar Ben Jelloun, Antonio Moresco, Pino Bertelli, Ibrahim Nasrallah, Vito Mancuso, Vandana Shiva, Valerio Magrelli, Mariangela Gualtieri, Salvatore Natoli, Patrizia Valduga, Letizia Battaglia, Cristiano Godano e tanti altri.
“Poietika ancora una volta tenta di aprire uno spiraglio sul mondo, e lo fa con il rigore etico e con lo sguardo terso che la contraddistinguono”, continua Valentino Campo. “Per questo ha scisso il termine “Confine” e ne ha macerato le sillabe per ricavarne il distillato primigenio e autentico. Non linea di delimitazione che marca un al di qua e un di là, ma margine di contatto e di condivisione con il limitrofo, l’affine, con il nostro simile. Gli argini cedono e l’uomo torna ad un “fine comune”, si affranca dagli steccati. Dà corpo e virtù alla differenza”.
Poietika apre le sue porte domani, mercoledì 13 ottobre, con David Quammen, autore e giornalista, in dialogo con Fabrizia Abbate (Unimol). Quammen è un Contributing Writer per il National Geographic. La pandemia lo ha portato alla ribalta mondiale in quanto aveva preconizzato, in un suo saggio del 2012, una nuova zoonosi pandemica con focolaio in Cina. In serata con concerto dei Lovesick duo: Paolo Roberto Pianezza e Francesca Alinovi ci porteranno nell’America degli anni ’40-‘50.
Giovedì 14 ottobre poesia in dialogo con il pubblico a cura dello scrittore Michele Paladino. Nel pomeriggio in anteprima italiana, la giornalista e scrittrice americana Jessica Bruder sarà ospite di Poietika e in dialogo con Valentino Campo, per raccontare la sua inchiesta, realizzata vivendo per mesi in un camper, documentando gli americani itineranti costretti da bassi salari e alti affitti ad abbandonare le abitazioni tradizionali per mettersi in viaggio a tempo pieno alla ricerca di lavoro. Un progetto durato tre anni e più di 15.000 miglia di guida, da costa a costa e dal Messico al confine con il Canada.
Venerdì 15 ottobre 2021 giornata dedicata interamente a Dante Alighieri in occasione dei 700 anni dalla sua morte: con "Esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia" di Chiara Guidi e Francesco Guerri, il workshop "Macchine Umane" a cura di Azzurra De Gregorio e il “rap didattico” del celebre Murubutu con un live & talk.
Sabato 16 ottobre saremo in compagnia dell'architetto, autore, disegnatore e insegnante Matteo Pericoli in dialogo con Michele Porsia: con lui saranno aperte connessioni su esistenza e architettura, abitazione e radicamento. In serata l'attesissimo concerto di Teresa Salgueiro. Rimandato lo scorso anno a causa della pandemia, la celebre artista portoghese presenterà per la sua unica data italiana il suo nuovo spettacolo.
Domenica 17 ottobre Poietika chiude con un incontro sull'Afghanistan dedicato alla memoria di Gino Strada. Saranno presenti lo scrittore Alì Ehsani e l'ex ministro afgano Syed Ahmad Shah Sadaat, con loro in collegamento con la scrittrice canadese Deborah Ellis.
Per tutti i giorni di Poietika ci sarà, inoltre, il laboratorio permanente della illustratrice e disegnatrice Alessandra Jevo, in arte Jevo. (aise)