“Sognare”: l’arte immaginifica di Op de Beeck alla Galleria Continua di Roma

Hans Op de Beeck - Sognare exhibition view, The St. Regis, Rome, 2022. Photo: Giorgio Benni

ROMA\ aise\ - The St. Regis Rome e Galleria Continua hanno inaugurato il 22 novembre scorso, nell’hotel della capitale, la mostra “Sognare” dell’artista Hans Op de Beeck, che sia al gennaio 2023 presenterà una selezione di opere collocate nella maestosa lobby dell’hotel per permettere un’interazione tra queste e gli ospiti.
Artista visivo, ma anche regista teatrale, drammaturgo e compositore, l’artista belga Hans Op de Beeck si muove tra linguaggi e materiali diversi creando opere oniriche che si pongono a metà strada tra ciò che esiste e ciò che è frutto dell’immaginazione.
Con la mostra “Sognare”, Op de Beeck invade la hall dello storico hotel romano, The St. Regis Rome, con una selezione di opere allestite in modo tale da permetterne una completa fruizione da parte degli ospiti e dei visitatori. L’albergo diviene cosi palcoscenico di una pièce teatrale, un’interpretazione della realtà a partire da scene di vita quotidiana e familiare che nascondono però, sotto la loro superficie, il potenziale di surreali possibilità per un mondo fantastico.
Le scene descritte da Op de Beeck in questa narrazione visiva sono animate da personaggi che qui si mischiano, pur senza individuare un percorso univoco, con i visitatori e li invitano a unirsi a una tranquilla contemplazione delle possibilità al di fuori delle loro esperienze quotidiane.
Una contemplazione che porta pace, per esempio in prossimità di uno stagno “Pond (circular 300)”, una sublime bellezza, il conforto che ci regala la Natura ma anche il nero dell’acqua, in questo caso restituita da uno scuro vetro, che piuttosto ci fa pensare a una narrazione più tetra ed enigmatica.
L’enigma scaturisce anche di fronte a “The Conversation”: due uomini conversano, sorprendentemente comodi, in piedi su una scala pieghevole piccola e traballante. Verrebbe quasi da domandarsi chi siano, che lavoro facciano, quali siano gli argomenti di questa conversazione. Domande alle quali ciascuno di noi potrà rispondere creando così la sua storia possibile.
“Fatima” è adagiata comodamente su un piano, congelata in una muta attesa; ha gli occhi chiusi, come persa in un quieto momento d’introspezione.
Tra queste figure silenziose, altre affiorano allo sguardo per strapparci un sorriso o meravigliarci: “The Three Sisters”, la scultura di tre galline collocate nella hall dell’hotel o “Wunderkammer (11)”, una vetrina scultorea al cui interno oggetti-souvenir, protetti ma non nascosti, raccontano storie riunite da un collezionista fittizio.
Hans Op de Beeck ci conduce attraverso un percorso immaginifico, racconta i silenzi della nostra esistenza ma anche i sogni e le speranze, la ricerca della pace interiore e della meraviglia.
La mostra “Sognare” si inserisce all’interno della manifestazione “ARTE DI VIVERE”, un’iniziativa promossa da The St. Regis Rome, che il 22, 23 e 24 novembre ha aperto le sue porte alla città per tre giornate di festa in cui musica, arte e cucina si sono alternate in un programma ricco di appuntamenti. Nelle giornate del 22 e 23 novembre, Galleria Continua ha proposto, all’interno degli spazi del The St. Regis Rome, una serie di workshop dedicati all’arte contemporanea per le scuole secondarie; la sera del 24 novembre è stato inoltre proiettato il film Paper & Glue dell’artista francese JR.
Hans Op de Beeck è nato a Turnhout nel 1969. Vive e lavora a Bruxelles, Belgio. Ha esposto le sue opere in numerose mostre personali e collettive in tutto il mondo.
Ha tenuto notevoli mostre personali istituzionali presso i seguenti centri: Museo di Arte Contemporanea GEM de L’Aia, L’Aia, NL (2004); Museo di Arte Contemporanea MUHKA, Anversa, B (2006); Centraal Museum, Utrecht, NL (2007); Towada Art Center, Towada, JP (2008); Smithsonian’s Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington DC, US (2010); Kunstmuseum Thun, CH (2010); Centro de Arte Caja de Burgos, Burgos, ES (2010); Butler Gallery, Kilkenny, IRL (2012); Kunstverein Hannover, D (2012); Tampa Museum of Art, Tampa, USA (2013); Harn Museum of Art, Gainesville, FL, USA (2013); FRAC Paca, Marsiglia, F (2013); MIT List Visual Arts Center, Cambridge, Boston MA, US (2014); MOCA Cleveland, OH, US (2014); Sammlung Goetz, Moncaco, D (2014); Screen Space, Melbourne, AU (2015); Chateau de Chimay, Chimay BE (2015); Espace 104, Parigi, FR (2016); Kunstmuseum Wolfsburg, Wolfsburg, DE (2017); Fondazione Pino Pascali, Polignano a Mare, IT (2017); Kunstraum Dornbirn, DE (2017); Museum Morsbroich, DE (2017); Les Moulins, Boissy-le-Chatel, FR (2018); Scheepvaartmuseum Amsterdam, Amsterdam, NL (2018); Kunsthalle Krems, Krems an der Donau, AT (2019).
Op de Beeck ha partecipato inoltre a numerose mostre collettive presso istituzioni come il Reina Sofia, Madrid, ES; Scottsdale Museum of Contemporary Art, AZ, ZKM, Karlsruhe, DE; MACRO, Roma, IT; Whitechapel Art Gallery, London, GB; PS1, New York, US; Musée National d’Art Moderne, Centre Pompidou, Paris, FR; Wallraf-Richartz Museum, Köln, DE; Hangar Bicocca, Milano, IT; Hara Museum of Contemporary Art, Tokyo, JP; 21C Museum, Louisville, Kentucky, US; The Drawing Center, New York, NY, US; Kunsthalle Wien, Vienna, AT; Shanghai Art Museum, Shanghai, CN; MAMBA, Buenos Aires, AR; Haus der Kunst, Munich, DE; Museo d’Arte Moderna di Bologna, Bologna, IT; Kunstmuseum Bonn, Bonn, DE; Den Frie Center of Contemporary Art, Copenhagen, DK; Royal Museum of Fine Arts, Brussels, BE; Frankfurter Kunstverein, Frankfurt am Main, DE; Museum Kunstpalast Düsseldorf, DE; Tate Modern, London, GB.
Le sue opere sono state invitate a partecipare alla Biennale di Venezia, Venezia, IT; Biennale di Shanghai, Shanghai, CN; Triennale di Aichi, Aichi, JP; Biennale di Singapore, Singapore, SG; Art Summer University, Tate Modern, Londra, GB; Biennale di Kochi-Muziris, IN; Art Basel Miami Beach, US; Art Basel Unlimited, Basel, CH; Triennale di Setouchi, Shodoshima, JP; Sculpture in the Courtyard, The State Hermitage Museum, St Petersburg, RU; Triennale di Bruges, Bruges, BE e molti altri eventi artistici. (aise)