“Luccicanza”: Chiara Camoni alla Fondazione Zegna

Ph. Camilla Maria Santini
BIELLA\ aise\ - “Luccicanza. Di fiori e di filo, di pietra e di terra, di pelle e di radice” è il progetto espositivo che Chiara Camoni ha concepito per gli spazi di Casa Zegna a Trivero Valdilana, Biella, a cura di Ilaria Bonacossa.
A poche settimane dall’inaugurazione della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, dove l’artista rappresenta l’Italia con il progetto “Con te con tutto” e di cui Zegna è main sponsor, la mostra nasce da una relazione costruita nel tempo tra la ricerca di Camoni, il paesaggio di Oasi Zegna e la memoria materiale del luogo.
Pensata in stretta connessione con il territorio dell’Oasi, Luccicanza si sviluppa come un paesaggio abitabile in cui scultura, tessitura, ceramica e materia naturale intrecciano forme del vivente, memoria e trasformazione. Terre, minerali, fibre vegetali e filati provenienti dall’Oasi entrano direttamente nelle opere come elementi attivi, generando un dialogo tra pratica artistica, paesaggio e cultura materiale.
La mostra, in programma sino al 22 novembre, si inserisce nella visione culturale promossa da Fondazione Zegna e da Zegnart, il framework che riunisce le iniziative artistiche di Zegna, fondato sull’idea che arte, natura, manifattura e territorio possano essere pensati come parti di una stessa trama culturale e sensibile.
Nella mostra di Chiara Camoni per Fondazione Zegna l’arte diventa un dispositivo di trasformazione lenta: un modo per osservare la materia, ascoltare i materiali e riconoscere le relazioni che uniscono corpi, paesaggi e storie.
Chiara Camoni (1974, Piacenza) vive e lavora in un piccolo borgo tra le Alpi Apuane. È l’artista del Padiglione Italia 2026 alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia con il progetto Con te con tutto a cura di Cecilia Canziani.
La sua pratica comprende il disegno, la stampa vegetale, il video e soprattutto la scultura, con particolare attenzione alla ceramica. I suoi lavori sono spesso il frutto di collaborazioni con gruppi informali e spontanei, di workshop o seminari più istituzionali.
Da diversi anni “Il Centro di Sperimentazione” affianca l’artista nello sviluppo di progetti caratterizzati da un’autorialità condivisa, espandendo ulteriormente i formati e i linguaggi da lei impiegati.
Tra le mostre personali recenti: nel 2025 Swarms, a cura di Antonio Grulli, Luci d’Artista, installazione permanente, Palazzo della Regione, Torino, IT; Erguidas, yacentes, a cura di Javier Hontoria, Patio Herreriano, Valladolid, ES; COLONNE, SpazioA, Pistoia, IT; nel 2024 Inizio fine. Rotondo. Tutte le cose del mondo a cura di Saverio Verini, Palazzo Collicola, Spoleto, IT; Chiamare a raduno. Sorelle. Falene e fiammelle. Ossa di leonesse, pietre e serpentesse, a cura di Lucia Aspesi e Fiammetta Griccioli, Hangar Bicocca, Milano, IT; nel 2023 Whispers, world above, world below, a cura di Julia Geerlings, A Tail of A Tub, Rotterdam, NL; nel 2022 Hic Sunt Dracones, con Atelier dell’Errore, a cura di Elena Volpato, GAM, Torino, IT; nel 2021 La Meraviglia, a cura di Alice Motard, CEAAC, Strasbourg, FR; Deux Soeurs, a cura di Alice Motard, CAPC, Musée d’art contemporain de Bordeaux, Bordeaux, FR.
Tra le mostre collettive recenti: Fata Morgana: memorie dall’invisibile, a cura di Massimiliano Gioni, Daniel Birnbaum, Marta Papini, by Fondazione Nicola Trussardi, Palazzo Morando, Milano, IT; nel 2025 The Gourgeus Nothings: Flowers at Chatsworth, a cura di Allegra Pesenti, Chatsworth House, Bakewell, UK; nel 2024 Bangkok Art Biennale, Nurture Gaia, National Museum Bangkok, Bangkok, TH; Manifesta 15, a cura di Hedwig Fijen and Filipa Oliveira, Barcelona Metropolitana, ES; Being Mediterranean, a cura di Rahmouna Boutayeb, MO.CO. PANACÉE Montpellier Contemporain, Montpellier, FR; Reenchantments, Museu Etnològic i de les Cultures del Món, Barcelona, Barcelona ES; Sheher, Prakriti, Devi, a cura di Gauri Gill, Ishara Art Foundation, Dubai, UAE; nel 2023 Into Nature: Time Horizons, Nature Biennial, Borger-Odoorn, NL; nel 2022 Becoming Flower, a cura di Helen Guenin and Francois Rebecca, MAMAC, Nice, FR; Persones Persons, a cura di Lucia Pietroiusti and Filipa Ramos, 8a Biennale Gherdëina, Ortisei, IT. (aise)