CONVALIDA DEI DEPUTATI ELETTI NELLA CIRCOSCRIZIONE ESTERO

CONVALIDA DEI DEPUTATI ELETTI NELLA CIRCOSCRIZIONE ESTERO

ROMA\ aise\ - Elezioni non contestabili: ieri il Presidente della Camera Roberto Fico ha comunicato all’Aula il risultato dell’esame della Giunta delle elezioni che, nella seduta del 28 luglio, ha verificato “non essere contestabili” le elezioni dei 12 deputati nella Circoscrizione Estero. Dunque, “concorrendo negli eletti le qualità richieste dalla legge”, la Giunta ha deliberato di proporne la convalida.
Un passaggio formale che arriva dopo il termine dei lavori del Comitato di verifica per la revisione delle schede elettorali relative alla Circoscrizione Estero – Ripartizione Europa, che ha impegnato la Giunta che, martedì, ha esaminato la memoria depositata da Alessio Tacconi – primo dei non eletti in Europa – in cui l’ex parlamentare contestava le conclusioni della Giunta secondo cui, anche considerato i voti di preferenza erroneamente annullati, l’elezione di Angela Schirò non poteva essere messa in discussione.
Nella sua memoria, in sintesi, Tacconi denunciava la parzialità dell’indagine sulle schede svolta dalla Giunta, sostenendo che le schede controllate – il 20% - non fossero abbastanza per riscontrare anomalie evidenti. Tesi contrastata dal relatore Del Basso De Caro (Pd) che martedì ha rispiegato ai colleghi come sono state controllate le schede, precisato che il vantaggio di Schirò su Tacconi “rimane ampio”, pari cioè “a 377 voti” e che “rispetto a tale divario, dopo la verifica del campione di schede nulle, il ricorrente Tacconi recupererebbe astrattamente solo cinque preferenze”.
Definite “mere supposizioni” le altre contestazioni di Tacconi – secondo cui oltre alle schede dichiarate “nulle” dovevano essere controllate anche le altre da cui non era stata evinta la preferenza - , il relatore ha sostenuto che “il Comitato ha completamente adempiuto al suo mandato, pertanto ribadisco quanto già riferito alla Giunta nella seduta del 9 luglio: non appare cioè necessario proseguire oltre nell'istruttoria, essendo sufficienti gli elementi già acquisiti”.
Contrario alla conclusione dell’istruttoria il deputato della Lega Gusmeroli, che ha espresso ai colleghi i suoi “dubbi sulla possibilità di avere riscontro delle doglianze del ricorrente in base all'analisi di un campione delle sole schede nulle. Credo sia necessario ampliare l'oggetto della verifica estendendolo alle schede valide”, ha aggiunto, per poi concludere esprimendo “riserve sul funzionamento del sistema di voto all'estero, che non è rappresentativo della volontà degli elettori”.
Di tutt’altro avviso il forzista Pittalis, che ha ricordato al collega che “non è compito della Giunta quello di assolvere alle funzioni di scrutatore di secondo grado delle schede valide”.
Del Basso De Caro ha quindi chiarito che il Comitato “ha prima esaminato i verbali che hanno certificato un aumento del divario tra le preferenze della deputata Schirò e del candidato Tacconi, poi si è proceduto alla verifica del campione delle schede bianche, nulle e recanti preferenze nulle, come da mandato della Giunta, sulla base della quale il suddetto divario diminuirebbe eventualmente soltanto di cinque preferenze”. Per il relatore “le argomentazioni di Tacconi sono basate su mere supposizioni, che non giustificano l'ampliamento dell'istruttoria all'esame delle schede valide". D’accordo con l’archiviazione del ricorso anche 5 Stelle, Fratelli d’Italia e Leu.
Del Basso De Caro ha quindi letto ai colleghi le conclusioni della relazione sulla circoscrizione Estero, che la Giunta ha approvato all’unanimità
Nel congedare i colleghi, il presidente della Giunta, Giachetti, ha annunciato la predisposizione di un documento illustrativo di “alcune criticità delle leggi elettorali per le circoscrizioni nazionali e per la circoscrizione Estero” da sottoporre all'attenzione della Giunta, che sarà chiamata a discuterne nella prossima seduta. (aise) 

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