EVITARE LA CHIUSURA DEI VALICHI NON COMMERCIALI TRA ITALIA E SVIZZERA: ALFIERI (PD) INTERROGA MOAVERO E SALVINI

EVITARE LA CHIUSURA DEI VALICHI NON COMMERCIALI TRA ITALIA E SVIZZERA: ALFIERI (PD) INTERROGA MOAVERO E SALVINI

ROMA\ aise\ - “Evitare la chiusura anche solo parziale dei valichi non commerciali tra Italia e Svizzera” e “aumentare la collaborazione tra le forze di polizia italiane e quelle svizzere per coniugare la sicurezza con la libertà delle persone e delle vie di comunicazione tra Lombardia e Ticino”. Queste le priorità indicate dal senatore Pd Alessandro Alfieri in una interrogazione ai ministri degli esteri e dell’interno, Moavero e Salvini, dopo che il Consiglio degli Stati della Confederazione elvetica ha deciso di non archiviare e di rimettere all'ordine del giorno dei propri lavori la mozione presentata dalla Lega dei Ticinesi, che chiede, per motivi di sicurezza, la chiusura totale notturna dei valichi non commerciali tra Italia e Svizzera.
“La sperimentazione attuata per sei mesi nel 2017 sui valichi di Novazzano-Marcetto, Pedrinate e Ponte Cremenaga non ha avuto seguito perché, secondo il Consiglio federale elvetico, ha avuto un impatto debole sulla criminalità transfrontaliera”, scrive Alfieri nella premessa. “Altri metodi oggi offrono maggiori garanzie dal punto di vista della sicurezza per entrambi i Paesi e permettono di presidiare meglio il territorio, come le nuove e avanzate tecnologie di videosorveglianza e le pattuglie miste di Polizia italiana e svizzera”.
Ricordato che “i valichi non commerciali sono una fondamentale arteria di circolazione per i lavoratori frontalieri e, visto il territorio sul quale insistono, spesso rappresentano indispensabili vie alternative per interventi urgenti di soccorso in caso di emergenze o calamità nelle aree di confine”, il senatore Pd sostiene che “la proposta della Lega dei Ticinesi è inadeguata a garantire maggiore sicurezza alle comunità di confine ed è discriminatoria e strumentale nei confronti dell'Italia e delle sue forze di polizia”.
“Grandi”, aggiunge, anche “la contrarietà e la preoccupazione dei sindaci e delle comunità italiane di frontiera, che già si mobilitarono nel 2017 contro la chiusura sperimentale dei valichi”.
Alla luce di questa situazione, Alfieri chiede a Moavero “quali misure urgenti intenda adottare al fine di evitare la chiusura anche solo parziale dei valichi non commerciali tra Italia e Svizzera” e a Salvini “quali misure urgenti intenda adottare al fine di aumentare la collaborazione tra le forze di polizia italiane e quelle svizzere per coniugare la sicurezza con la libertà delle persone e delle vie di comunicazione tra Lombardia e Ticino”. (aise) 

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