ITALIANI BLOCCATI IN UK: DELMASTRO DELLE VEDOVE (FDI) INTERROGA DI MAIO

Italiani bloccati in Uk: Delmastro delle Vedove (FdI) interroga Di Maio

ROMA\ aise\ - Una decisione “scellerata” e “isterica” che ha prodotto enormi disagi: così Andrea Delmastro Delle Vedove, deputato di Fratelli d’Italia, definisce lo stop ai voli dalla Gran Bretagna deciso dal Governo dopo le notizie sulla “variante inglese” del coronavirus. Il deputato, insieme al collega Donzelli, ha presentato in merito una interrogazione al Ministro Di Maio in cui chiede di fare il possibile per il rimpatrio dei connazionali che, ad oggi, dovessero essere ancora bloccati nel Paese.
“La decisione, secondo l'interrogante scellerata, di sospendere con effetto immediato i voli di rientro da Londra, assunta in fretta e furia dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Di Maio e dal Ministro della salute Roberto Speranza, ha gettato nel panico e nello sconforto centinaia di italiani residenti a Londra”, scrive Delmastro nella premessa. “Il Governo italiano, a differenza di quelli di altre nazioni evidentemente molto più attente alle esigenze dei propri connazionali nel bilanciamento degli interessi in gioco, non ha tenuto minimamente conto delle condizioni igienico-sanitarie effettive in cui sarebbero stati effettuati i viaggi; l'incertezza, da un lato ha generato situazioni paradossali in cui alcune compagnie hanno comunque eseguito i voli in attesa di comunicazioni ufficiali, mentre altre no, dall'altro, ha vanificato lo sforzo economico sostenuto da chi ha assunto le massime precauzioni, come quella di eseguire il tampone direttamente negli aeroporti prima di imbarcarsi”.
“Ad oggi si può senza dubbio affermare che molti voli cancellati dalla fretta dei Ministri interrogati erano Covid-free, perché composti da italiani con tampone recente e negativo”, sostiene il deputato, che aggiunge: “molti italiani fiduciosi di partire sono adesso rimasti senza alloggio nel Regno Unito o perché gli hotel sono chiusi o perché hanno disdetto i contratti di affitto in vista di una lunga permanenza in Italia; quello che lascia ancor più basiti è la totale mancanza, prima di assumere una decisione così drastica, di un piano alternativo per l'assistenza per i cittadini italiani e per la gestione della crisi, circostanza ribadita anche dalle autorità consolari italiane a Londra ai diretti malcapitati”.
“Ancora una volta il Governo – accusa Delmastro - ha dimostrato di non ponderare le conseguenze delle proprie scelte discrezionali, di preferire le risposte date di fretta a quelle razionali e ponderate. Ha scaricato sulle spalle della rete consolare la responsabilità del contatto con il pubblico, evidentemente adirato, senza fornire alcuna risposta certa; l'approccio a dir poco irrazionale del Governo ha portato ad una sola certezza, ossia che fino al 6 gennaio 2021 gli italiani nel Regno Unito saranno abbandonati a sé stessi. Infatti, appare evidente come gli uffici consolari non possano dare alcuna risposta se non quella di aspettare, in assenza di indicazioni alternative che per l'interrogante colpevolmente non sono state fornite dal Governo”.
Dopo aver ricordato le sue “interrogazioni e risoluzioni per chiedere e facilitare il rimpatrio degli italiani bloccati all'estero”, il parlamentare sostiene che “sarebbe stato opportuno predisporre preventivamente un piano alternativo di rientri, utilizzando i fondi del Meccanismo europeo di protezione civile, che coprono fino al 75 per cento dei costi dei voli; sarebbe stato opportuno predisporre, prima della chiusura totale, piani di rientro scaglionato mediante Alitalia, da scorporare dal prestito ponte; sarebbe stato forse molto più semplice non farsi prendere dall'isteria e valutare, caso per caso, quali voli far partire in condizioni di sicurezza con i passeggeri muniti di tampone”.
Quindi, Delmastro chiede di sapere “quali siano gli intendimenti del Governo per consentire, con assoluta urgenza, il rimpatrio degli italiani bloccati nel Regno Unito”. (aise) 

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