PROTEGGERE DAL VIRUS ANCHE I MILITARI ALL’ESTERO: AIMI (FI) INTERROGA IL GOVERNO

PROTEGGERE DAL VIRUS ANCHE I MILITARI ALL’ESTERO: AIMI (FI) INTERROGA IL GOVERNO

ROMA\ aise\ - “Consentire ai militari italiani all'estero” di “operare in sicurezza in questa fase di emergenza sanitaria”. Così il senatore di Forza Italia, Enrico Aimi, in una interrogazione ai Ministri degli Esteri, della Difesa e della Salute – Di Maio, Guerini e Speranza – in cui riporta la notizia dei primi contagi da coronavirus tra i militari italiani in Afghanistan.
“L'emergenza sanitaria legata al diffondersi in Italia del contagio da COVID-19 sta creando criticità anche per i militari italiani impegnati in missioni all'estero”, scrive il senatore nella premessa. “La direttiva n. 1 del 2020, relativa alle misure precauzionali da adottare per emergenza COVID-19 del ministro per la Pubblica Amministrazione, ha avuto come conseguenza il divieto per i militari in licenza di tornare in missione e per chi è all'estero di partire per l'Italia, non consentendo dunque nemmeno l'avvicendarsi dei vari contingenti militari”.
Aimi riporta “la notizia recente” sui “primi quattro casi di contagio per militari italiani impegnati in missione all'estero, nel caso specifico in Afghanistan”.
Il senatore chiede, quindi, di sapere “di quali informazioni si disponga circa le condizioni in cui versano i componenti dei contingenti militari italiani all'estero in questa fase di emergenza sanitaria” e “quali iniziative siano state adottate o si intendano adottare per consentire ai militari di operare in sicurezza”. (aise) 

Newsletter
Archivi