RIORDINO MINISTERI: PRIMO SÌ DEL SENATO

RIORDINO MINISTERI: PRIMO SÌ DEL SENATO

ROMA\ aise\ - Con 139 voti favorevoli, 104 contrari e 6 astensioni, il Senato ha approvato ieri, con modifiche, il ddl di conversione in legge del decreto-legge 104/2019, sul riordino dei ministeri. Il decreto – che all’articolo 2 prevede il trasferimento dal Ministero dello Sviluppo Economico alla Farnesina delle competenze sull’internazionalizzazione - passa ora all'esame di Montecitorio.
Come riportato dalla relatrice Mantovani (M5S), “l'articolo 2 dispone il trasferimento al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) delle funzioni esercitate dal Ministero dello sviluppo economico (MISE) in materia di definizione delle strategie della politica commerciale e promozionale con l'estero e di sviluppo dell'internazionalizzazione del sistema Paese. Le risorse umane, strumentali e finanziarie della Direzione generale per il commercio internazionale del MISE sono trasferite al MAECI a decorrere dal 1° gennaio 2020”.
Il decreto modifica anche “il decreto legislativo n. 300 del 1999 per integrare le attribuzioni del Ministero degli affari esteri e per sopprimere alcune competenze del Ministero dello sviluppo economico. Ulteriori disposizioni intervengono sulla disciplina dell'Agenzia Ice, sul Piano per la promozione straordinaria del made in Italy e l'attrazione degli investimenti in Italia, previsto all'articolo 30 del decreto-legge n. 133 del 2014, e sul trasferimento al MAECI delle funzioni concernenti i rapporti con la Società SIMEST e l'esercizio delle relative funzioni di vigilanza e indirizzo. La Commissione ha approvato un emendamento che prevede il sostegno a micro e piccole imprese per la partecipazione a bandi europei e internazionali”.
Il decreto è stato approvato con il voto favorevole di LeU, italia Viva, Pd e M5S. Contrari FdI, lega e Forza Italia. (aise) 

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