"PIÙ DENTRO CHE FUORI": IL NUOVO ROMANZO DI ALESSANDRA SCAGLIOLA

 "PIÙ DENTRO CHE FUORI": IL NUOVO ROMANZO DI ALESSANDRA SCAGLIOLA

ROMA\ aise\ - A due anni dall’uscita del fortunato “La banda dei pensionati” (2018), il 30 gennaio scorso è tornata in libreria la torinese Alessandra Scagliola con “Più dentro che fuori” – collana Varianti (Morellini editore) – romanzo che, attraverso un tragicomico flusso di coscienza dal ritmo incalzante, con lucida e dissacrante ironia affronta il problema dell’agorafobia e delle patologie connesse (paura, manie ossessivo-compulsive, attacchi di panico). Il tema è particolarmente caro all’autrice, che da anni soffre di questo disturbo, una condizione che inficia la sua vita e che lei cerca di alleviare attraverso la scrittura.
Patrizia, aka Eva La Reclusa, è una blogger torinese affetta da agorafobia, manie ossessivo-compulsive, attacchi di panico e anoressia che cerca di combattere a suon di benzodiazepine e meditazione buddhista, fino a quando decide di rompere i suoi schemi mentali organizzando un improbabile viaggio in automobile da Torino a… Dublino.
Al volante di una Cinquecento anni Novanta azzurra, contraddistinta da un grande girasole dipinto sulla fiancata destra, in fretta e furia salgono a bordo con lei l’amica Agnese, l’“ingombrante” ginecologo Ettore e l’anziano e saggio scrittore sloveno Igor, ognuno con le sue peculiarità, con le sue capacità di tenere sopiti – fin dove possibile – i multipli disturbi di Patrizia che incombono durante il tragitto. Consapevole dei numerosi limiti che costantemente irrompono durante il viaggio, la donna non si arrende e corre comunque all’impazzata verso l’Irlanda per salvare Alex, blogger, scrittore al lavoro di una guida turistico-intellettuale-culturale-letteraria di Dublino, ma anche aspirante suicida, conosciuto attraverso il suo blog.
Nel rocambolesco viaggio fatto di incidenti, cambi di marcia e di direzione, cani recuperati e incontri ravvicinati con la gendarmerie, Patrizia conduce il lettore nella mente di un’agorafobica pronta a giocarsi il tutto per tutto per combattere le sue paure, sempre narrate con intelligente e sagace umorismo: “Alex [...] non siamo guariti e non lo saremo mai: non si guarisce da se stessi… non abbiamo una malattia… siamo una malattia. È accettabile, peccato per i sintomi. Quelli sono fastidiosi. Ma ci si abitua a tutto. Basta ogni tanto creare le condizioni per vivere un bel momento, tuffarcisi dentro e tenerlo in memoria per poi richiamarlo quando la vita sembra insopportabile”.
Alessandra Scagliola è nata e vive a Torino. È giornalista e blogger di "Alice in Phobicland". Ha pubblicato il romanzo La pulce nel deserto (Socrates, 2007) e, in collaborazione con Patrizia Tagliamonte, la guida Londra – Il gusto autentico della città (Castelvecchi Ultra, 2012). Per Morellini Editore è uscito nel 2018 La banda dei pensionati. (aise) 

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