LA PRIMA TRADUZIONE IN ITALIANO DEL CODICE CIVILE CINESE

LA PRIMA TRADUZIONE IN ITALIANO DEL CODICE CIVILE CINESE

MACERATA\ aise\ - È stato appena pubblicato da Federica Monti, docente dell’Università di Macerata, il volume edito da Cedam “Parte Generale del Codice Civile della Repubblica Popolare Cinese”, unica traduzione italiana di quello che rappresenta il primo passo ufficiale della Cina verso l’adozione di un Codice Civile. Alla stesura dell’opera hanno anche partecipato come revisori Luca Vantaggiato, sinologo e docente UniMc, e Fabrizio Panza, associato di diritto privato dell’Università di Bari Aldo Moro.
Già in vigore in Cina dalla fine del 2017, la Parte Generale del Codice Civile della Repubblica Popolare Cinese rappresenta un traguardo fondamentale nel processo di modernizzazione del sistema giuridico del Paese. Il processo di codificazione del Paese ormai prima potenza economica del mondo si concluderà con l’approvazione della Parte Speciale, attesa per la primavera di quest’anno.
Federica Monti insegna Diritto Commerciale, Chinese Commercial Law e International Trade & WTO Rules nell’ambito del corso di laurea magistrale in lingua inglese “Global Politics & International Relations” al Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali di UniMc.
“Siamo molto orgogliosi di questo lavoro, che rappresenterà un importante punto di riferimento per studiosi e operatori professionali nell’ambito del diritto cinese”, commenta il Direttore del Dipartimento universitario, Emmanuele Pavolini.
La pubblicazione è parte dei lavori dell’Osservatorio sulla Codificazione e sulla Formazione del Giurista in Cina, nel quadro del Sistema Giuridico Romanistico dell’Università di Roma Tor Vergata, coordinato dal professor Sandro Schipani e costituito nel 2008 grazie a una convenzione tra diverse Università italiane e cinesi. (aise) 

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