“MUSEO NAZIONALE”: A ROMA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SULL’ARTE ITALIANA A CURA DI MONICA D’ONOFRIO

“MUSEO NAZIONALE”: A ROMA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SULL’ARTE ITALIANA A CURA DI MONICA D’ONOFRIO

ROMA\ aise\ - Nell’ambito della rassegna libri Barberini/Corsini, verrà presentato mercoledì prossimo, 4 dicembre, alle ore 17.00 presso le Gallerie Nazionali di Arte Antica, a Palazzo Barberini di Roma, il libro “Museo Nazionale - 150 opere d’arte della storia d’Italia”, a cura di Monica D’Onofrio.
I saluti iniziali saranno affidati a Dario Franceschini, Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, mentre l’introduzione a Flaminia Gennari Santori, Direttrice delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini. Interverranno poi anche Luigi Ficacci, Direttore dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, Melania Mazzucco, scrittrice, e Marino Sinibaldi, Direttore di Rai Radio3.
L’intrattenimento musicale sarà a cura di Furiosi Affetti, orchestra barocca con un’attività concertistica che spazia attraverso le diverse espressioni musicali dell’epoca (cameristica, teatrale, coreutica, sacra), a cui affiancano progetti di ricerca, discografici e didattici per divulgare la conoscenza del repertorio barocco.
Il volume nasce dall’omonima trasmissione di Rai Radio3 curata da Monica D’Onofrio insieme a Cettina Flaccavento, condotta da Luca Scarlini sotto la regia di Valerio Giannetti, che riunisce i capolavori mobili dell’arte italiana, scelti e commentati da archeologi, storici dell’arte e critici, tra le voci più autorevoli del panorama italiano e internazionale.
Una peculiarità dell’Italia è quella di non avere un unico Museo Nazionale. La ricchezza artistica e storica ha carattere policentrico: ogni regione possiede un museo di riferimento, ogni museo un’opera più rappresentativa di altre. Da questa considerazione trae spunto la trasmissione radiofonica Museo Nazionale di Radio3, all’interno della quale hanno trovato posto – virtualmente e narrativamente – 150 opere capaci di rievocare la storia d’Italia.
Le 150 opere, suddivise in 23 sale tematiche, sono raccontate e descritte da altrettanti storici dell’arte italiani e internazionali che hanno sapientemente associato passione e curiosità all’impegno per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio museale italiano.
Un viaggio alla scoperta di arte e storia, a partire dall’antichità fino ai giorni nostri, attraverso capolavori noti e opere meno conosciute al grande pubblico. Dal David di Donatello a quello di Michelangelo, dalla Maestà di Giotto al Concetto spaziale di Lucio Fontana, proseguendo con il Marco Aurelio, la Flagellazione di Caravaggio e Novecento di Maurizio Cattelan.
Tra le sale del museo virtuale incontreremo Tomaso Montanari con Bernini, Achille Bonito Oliva con Francesco Clemente, Gian Carlo Calza con Hokusai, e poi Flavio Fergonzi con Arturo Martini, Fernando Mazzocca con Hayez, Antonio Paolucci con Paolo Uccello, Carl Strehlke con Beato Angelico, Anna Coliva con Tiziano, Enrico Morteo con Sottsass, Maria Cristina Bandera con Giorgio Morandi, Ester Coen con Boccioni e molti altri.
Il volume, realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Musei del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, ha la prefazione di Antonio Lampis, Direttore Generale Musei, Antonio Tarasco, Direttore Servizio I “Collezioni Museali”, Talitha Vassalli di Dachenhausen, Direttore Servizio II “Gestione e Valorizzazione dei musei e dei luoghi della cultura”.
Una parte dei proventi della vendita sarà devoluta per finanziare il restauro de la Madonna con il Bambino della chiesa di Santa Maria Assunta a Tossicia (Teramo), una scultura in terracotta dorata e dipinta risalente al XV secolo che il sisma del 2016 ha ridotto in frammenti. I lettori del libro contribuiranno al suo restauro grazie alla generosa rinuncia ai diritti d’autore da parte della curatrice e degli autori, devoluti a sostenere economicamente l’operazione. Un’innovativa forma di crowdfunding attraverso le pagine di un libro dedicato all’eccezionale e multiforme patrimonio artistico italiano. L’opera verrà restaurata dalla Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma e, dotata di un supporto antisismico, sarà restituita alla comunità, al culto e al patrimonio artistico nazionale. (aise) 

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