QUEI PONTI SULLA DRINA: LE “IDEE PER UN’EUROPA DI PACE” DI ALEXANDER LANGER TORNANO IN LIBRERIA

QUEI PONTI SULLA DRINA: LE “IDEE PER UN’EUROPA DI PACE” DI ALEXANDER LANGER TORNANO IN LIBRERIA

ROMA\ aise\ - Infinito edizioni riporta in libreria “Quei ponti sulla Drina: Idee per un’Europa di pace” (€ 13,00 – pag. 176) di Alexander Langer. A cura di Sabina Langer ed Edi Rabini, il volume – disponibile dal 22 ottobre scorso – è arricchito dalla prefazione di Sabina Langer, da una introduzione firmata da Paolo Bergamaschi e dalla postfazione di Adriano Sofri.
Da quando è stato eletto parlamentare europeo, nel 1989, Alexander Langer ha osservato da vicino e con lucidità gli eventi che hanno portato alla transizione dell’Albania da dittatura a repubblica e alla disgregazione della Jugoslavia.
Gli interventi e gli articoli (dal 1989 al 1995) raccolti in quest’opera testimoniano il suo impegno per contrastare i crescenti nazionalismi, esplosi dopo la caduta del muro di Berlino, e per sostenere ovunque le forze di conciliazione interetnica.
Rileggere i suoi scritti fornisce oggi un’opportunità di conoscere le vicende di quei popoli nostri vicini, appena al di là del mare Adriatico, nonché di ripensare il ruolo fondamentale che potrebbe avere l’Unione europea per il benessere e la pace in quei Paesi.
Alexander Langer, insegnante, giornalista, traduttore, collabora fin da giovanissimo a riviste, associazioni, iniziative civiche. Dal 1978 viene eletto nel Consiglio provinciale di Bolzano. Tra i promotori del movimento politico dei Verdi, parlamentare europeo dal 1989, s’impegna per una politica estera di pace, una conversione ecologica, relazioni più giuste tra Nord e Sud, Est e Ovest.
Nel Verona Forum offre un tavolo di dialogo a centinaia di militanti della convivenza nei territori della ex Jugoslavia. Il 26 giugno 1995 si reca a Cannes, con altri parlamentari europei, per portare ai capi di Stato e di governo un drammatico appello: “L’Europa muore o rinasce a Sarajevo”. (aise)