“SERSE COPPI, L’ANGELO GREGARIO. FRATELLO DI SANGUE E DI VENTO”: IL LIBRO DI LUCIO RIZZICA

“SERSE COPPI, L’ANGELO GREGARIO. FRATELLO DI SANGUE E DI VENTO”: IL LIBRO DI LUCIO RIZZICA

TORINO\ aise\ - “Aveva ragione mamma Angiolina… aveva ragione lei… aveva ragione mamma Angiolina… non avremmo mai dovuto correre…”. È la sera del 29 giugno del 1951 e, con queste parole cariche di dolore, Fausto Coppi si aggirava come un leone in gabbia nei corridoi della clinica torinese Sanatrix, dove era stato portato il fratello Serse, a seguito di una terribile caduta dalla bicicletta. Il trauma cranico riportato da Serse gli costerà – giovanissimo – la vita e segnerà un solco profondo nella vita di Fausto, da sempre legatissimo a quel fratello sempre allegro, ottimista ed estroverso, il contrario di Fausto, che era invece taciturno, pessimista e introverso.
“Serse Coppi, l’angelo gregario”, scritto dal giornalista Sky Lucio Rizzica e curato da Luciana Rota per Infinito Edizioni, parla del legame profondo che ha unito i due fratelli, uniti tanto nella vita privata quanto sui sellini delle loro biciclette.
L’autore non si ferma a questo, anzi, ci fa entrare nella vita dei due fratelli, seguendoli dalle prime pedalate attraverso la guerra, l’amore, le gare, fino alla loro prematura e non voluta separazione. Grazie anche alle testimonianze dirette di Sandrino Carrea, gregario di Fausto, e di sua sorella Edda e agli articoli di giornale contemporanei agli eventi narrati, l’attenzione si concentra sul “fratellino” nell’ombra, su quell’uomo tanto umile, leale e sempre ottimista da farsi volentieri da parte per lasciare vincere il fratello maggiore, quasi più contento dello stesso Fausto dopo ogni vittoria. Pezzi di storia della seconda guerra mondiale e del dopoguerra si intrecciano insieme a racconti di vita di questi due campioni che hanno scritto la storia del ciclismo italiano e non solo, lasciando il lettore sbalordito davanti ai loro successi e sull’orlo delle lacrime quando ci sembra di sentire sulla nostra pelle il dolore provato da Fausto alla morte dell’amato fratello. Un libro pieno di gioia, dolore, trionfi e sogni infranti che coinvolge con la sua semplicità e schiettezza e che, grazie soprattutto alle testimonianze dirette, ci fa sentire i protagonisti molto più vicini a noi di quanto non siano.
Il volume gode del patrocinio di Federazione Ciclistica Italiana, Coppi 100, Museo del ciclismo Madonna del Ghisallo, AcdB – Alessandria città delle Biciclette, Asperia – Camera di Commercio di Alessandria, ASD Fausto e Serse Coppi a Castellania.
Lucio Rizzica, calabrese, nato nel 1963, è giornalista professionista. Inviato speciale e telecronista per i canali Sky, in carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti, fra i quali il FIA World Award 2007. Ha pubblicato il romanzo Testa o croce con il destino, la biografia di Valentino Rossi Il romanzo di un re, la storia della Nazionale di calcio cantanti Senza essere eroi e, con Infinito edizioni, Proprio come una cometa (2017) e Behind (2018).
Luciana Rota, giornalista, scrive di ciclismo, di storia del ciclismo, di vini e di salute. Collaboratrice de Il Giornale e Il Foglio, è nella squadra di Rai2 per I Signori del Vino. Editor di Cyclemagazine.eu e Lepaginedelvino.it, cura la comunicazione di due musei del ciclismo: il Ghisallo e Alessandria Città delle Biciclette. Ha curato alcuni film doc sulla storia di campioni del ciclismo. Ha pubblicato diversi manuali di sport e i libri La mia vita con Fausto, I portacolori della Siof e Benedette biciclette, di cui è coautrice. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi