"VENEZUELA, L’EDEN DEL DIAVOLO": ESCE IN ITALIA IL LIBRO DENUNCIA DI MARINELLYS TREMAMUNNO

"VENEZUELA, L’EDEN DEL DIAVOLO": ESCE IN ITALIA IL LIBRO DENUNCIA DI MARINELLYS TREMAMUNNO

ROMA\ aise\ - Esce domani, 11 luglio, in tutte le librerie italiane "Venezuela, l’Eden del diavolo" di Marinellys Tremamunno. Il volume è pubblicato da Infinito edizioni (euro 14, pp.144) con la prefazione di Alessandro Monteduro e l’introduzione di Asdrubal Aguiar.
Come Cuba negli anni Sessanta, così il Venezuela dagli anni Novanta a oggi sembra essere un Paese dallo sviluppo paralizzato. Questa tendenza negativa è in costante accelerazione. Il contrasto fra la capitale venezuelana di cinque anni fa e quella odierna è lampante: si respira aria di totale declino e abbandono.
In "Venezuela, l’Eden del diavolo" la giornalista italo-venezuelana Marinellys Tremamunno descrive l’angoscia di un popolo attraverso la testimonianza diretta di undici vescovi e due cardinali, che nel corso di una straordinaria visita Ad Limina Apostolorum hanno incontrato papa Francesco rendendosi portavoce delle tribolazioni dell’intero Paese. La gente del Venezuela è senza medicine, affamata, vittima di un’iperinflazione incontenibile, brutalizzata da un regime repressivo e corrotto e dalla violenza di gruppi paramilitari che agiscono indisturbati. Questo libro raccoglie le testimonianze dei prelati e la loro ricetta per portare il Venezuela fuori dall’attuale tremenda crisi economica, sociale e politica, che lo rende a tutti gli effetti l’Eden del diavolo. 

"In questi oramai vent’anni di potere chavista, nel Paese si è prodotta una distruzione delle istituzioni pubbliche e private, attraverso espropri e una riduzione immensa dell’apparato produttivo, con la concentrazione dell’impiego nelle mani dello Stato", afferma nel libro il cardinale Baltazar Enrique Porras Cardozo. "Inoltre, la restrizione delle libertà di informazione e di opinione ha fatto sparire quasi completamente la presenza di mezzi di comunicazione indipendenti. La caduta drastica della popolarità del governo lo ha condotto a disconoscere la Costituzione e a non permettere elezioni di nessun tipo, perché sa che le perderebbe in maniera eclatante".

Nata e cresciuta a Caracas, Marinellys Tremamunno si è laureata in Comunicazione sociale, con Master in Giornalismo digitale, e ha fondato il giornale Tras la noticia (2003), che dopo sei anni è stata costretta a chiudere a causa della censura in Venezuela. Corrispondente dall’Italia per le testate messicane Excelsior e Imagen Tv, è autrice del programma televisivo Efecto Naim per l’emittente latinoamericana NTN24. Scrive per La Nuova Bussola Quotidiana e collabora con diverse testate internazionali. È fondatrice dell’associazione "Venezuela: la piccola Venezia Onlus" che promuove attività di cooperazione allo sviluppo in Venezuela. È autrice dei libri "Chávez y los medios de comunicación social" (2002) e "Venezuela: il crollo di una rivoluzione" (2017). (aise)


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